Revolut ha avviato il lancio graduale della prima stablecoin ancorata all’euro. Si chiama Eurr ed è al momento disponibile solo per un gruppo selezionato di utenti in Danimarca, Polonia e Portogallo. Il token è emesso da Bridge, società di infrastrutture per stablecoin controllata da Stripe ed è totalmente integrato nell’app di Revolut, banca digitale che conta oltre 80 milioni di clienti al giorno. Non un lancio di massa ma un test controllato su piccola scala.
Dal punto di vista regolamentare e operativo Revolut progetta il prodotto e lo mette a disposizione dei clienti attraverso la propria app, mentre Bridge è l’emittente tecnico e detiene e gestisce le riserve che garantiscono il valore del token. Continua così il progetto della banca di porsi come un ponte tra finanza tradizionale e mondo delle criptovalute. Con la stablecoin, un cliente idoneo potrà spostare valore avanti e indietro tra euro tradizionali e criptovalute direttamente on-chain, e potenzialmente anche verso wallet esterni e altre reti blockchain, senza dover passare da un exchange terzo. Per Revolut è solo il primo passo: sono già previste stablecoin in altre valute e un ampliamento della disponibilità di Eurr a tutto lo Spazio Economico Europeo nel corso dell’anno, sempre condizionato al rispetto dei requisiti tecnici, operativi e normativi nei singoli Paesi.
Eurr è progettata per mantenere un valore di un euro ed è supportata da riserve detenute e gestite dall’emittente – Bridge appunto – in conformità ai requisiti normativi MiCA. Nel corso dell’anno è previsto un lancio più ampio di Eurr, dopo il vaglio dei requisiti tecnici e regolamentativi.
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