Il rientro delle ferie sarà più salato per molte famiglie, non solo per il caro-carburanti ma anche per i costi legati alla scuola. Secondo il consueto osservatorio nazionale Federconsumatori, la spesa complessiva per il corredo scolastico ammonterà quest’anno a circa 673,60 euro per ciascun alunno, evidenziando un rincaro medio del 2,3% rispetto al 2025.
Le voci più care si confermano quelle relative allo zaino, specialmente se si sceglie la versione hi-tech, con power bank integrato, per poter ricaricare i dispositivi. Ma anche i libri sono un tasto particolarmente dolente: per ogni studente in media si spenderanno 545,66 euro per i testi obbligatori, oltre ai dizionari.
Spesso vanno aggiunti anche i costi per la dotazione di eventuali dispositivi tecnologici/abbonamenti, utili e a volte indispensabili ai fini didattici, come i computer, antivirus e programmi di base. Costi che ammontano a oltre 421 euro.
Novità di quest’anno, nel monitoraggio, è la voce relativa all’abbonamento a una piattaforma di intelligenza artificiale, il cui utilizzo è sempre più diffuso anche in ambito scolastico.
Per aiutare le famiglie, soprattutto quelle a più basso reddito, ad affrontare tutte queste spese esistono diverse misure, anche a livello comunale e regionale, che prevedono buoni, agevolazioni o gratuità dei testi scolastici.
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