L’Italia continua ad attirare milioni di turisti internazionali, ma quando dalla vacanza si passa alla ricerca di una casa la geografia dell’interesse cambia. Gli acquirenti stranieri sembrano infatti andare oltre le destinazioni più congestionate dal turismo di massa, puntando sempre più su borghi, campagne, laghi e località costiere meno affollate.
Il fenomeno emerge dai dati del primo semestre 2026 di Gate-away.com, portale immobiliare specializzato nella domanda internazionale di abitazioni in Italia. Se i flussi turistici continuano a concentrarsi soprattutto nelle grandi città d’arte e nelle destinazioni più conosciute, la ricerca immobiliare appare decisamente più distribuita sul territorio.
Un dato fotografa bene questa tendenza: il 7,4% delle richieste di acquisto viene effettuato da utenti stranieri mentre si trovano già in Italia. Il viaggio diventa quindi anche un’occasione per conoscere territori diversi da quelli scelti inizialmente per la vacanza e, in alcuni casi, per trasformare la scoperta in un progetto di vita.
Case in Italia, la nuova mappa degli acquirenti stranieri
La domanda internazionale continua a premiare alcune delle aree più note del Paese. La Toscana si conferma la regione più richiesta, con il 14,33% delle preferenze, seguita da Sicilia (11,05%), Lombardia (9,28%), Puglia (8,74%) e Liguria (7,70%).
Ma nelle preferenze degli acquirenti esteri trovano spazio anche Piemonte, Calabria, Abruzzo, Umbria e Lazio. Una distribuzione che racconta un mercato molto più ampio rispetto alla tradizionale mappa delle destinazioni turistiche internazionali.
Accanto a località ormai celebri come Ostuni, Noto, Roma, Tropea e Sanremo, compaiono infatti realtà meno conosciute dal grande pubblico internazionale: Tortora, Castiglione del Lago, San Siro, Urbe, Fivizzano, Bagni di Lucca, Nizza Monferrato e Terricciola.
Il fenomeno non sembra essere spiegato soltanto dal prezzo degli immobili. Per chi cerca una casa da utilizzare per periodi più lunghi, entrano in gioco anche qualità della vita, tranquillità, spazi, natura e autenticità, insieme alla possibilità di raggiungere facilmente le località più note.
Tra i territori che stanno intercettando questa domanda figurano così Lunigiana, Lago Trasimeno, Monferrato, Garfagnana, Maremma, Sabina, Langhe e Tuscia.
Ecco la classifica completa delle località più ricercate:
- Ostuni (BR)
- Tortora (CS)
- Caltagirone (CT)
- Noto (SR)
- Castiglione del Lago (PG)
- San Siro (CO)
- Urbe (SV)
- Roma (RM)
- Fivizzano (MS)
- Carovigno (BR)
- Parghelia (VV)
- Tropea (VV)
- Scalea (CS)
- Lucca (LU)
- Sanremo (IM)
- Bagni di Lucca (LU)
- Ceglie Messapica (BR)
- Nizza Monferrato (AT)
- Terricciola (PI)
- Siracusa (SR)
Ostuni in testa, ma avanzano i piccoli Comuni
La classifica dei comuni più cercati dagli acquirenti stranieri nel primo semestre 2026 conferma la presenza contemporanea di destinazioni iconiche e località più defilate.
Al primo posto c’è Ostuni, seguita da Tortora e Caltagirone. Nelle prime posizioni si trovano poi Noto, Castiglione del Lago, San Siro, Urbe, Roma, Fivizzano e Carovigno.
Completano la top 20 Parghelia, Tropea, Scalea, Lucca, Sanremo, Bagni di Lucca, Ceglie Messapica, Nizza Monferrato, Terricciola e Siracusa.
La lista è significativa perché mette insieme alcune delle località più conosciute del turismo italiano con piccoli centri e territori dell’entroterra. È il segnale di una domanda che sembra cercare un compromesso tra attrattività del territorio e vivibilità, senza rinunciare alla possibilità di raggiungere in tempi brevi mare, città e servizi.
Case al mare, ma non necessariamente sulla spiaggia
Il 54,84% delle richieste riguarda immobili situati entro 10 chilometri dal mare, mentre soltanto il 19,06% cerca una casa a meno di un chilometro dalla costa.
Una scelta che può consentire di trovare immobili più spaziosi, una maggiore tranquillità e, in molti casi, prezzi più accessibili rispetto alle località costiere più conosciute.
Dagli Stati Uniti la domanda più forte
A guidare la ricerca di immobili in Italia sono soprattutto gli acquirenti statunitensi, che rappresentano il 21,71% delle richieste. Al secondo posto c’è il Regno Unito, con il 14,24%, seguito dalla Germania, al 9,59%. Seguono Francia (5,36%), Paesi Bassi (4,33%), Svezia (3,74%), Belgio (3,10%), Canada (2,70%) e Svizzera (2,47%).
Il budget: quasi 400mila euro, ma il 70% cerca sotto i 250mila
Il valore medio dell’immobile ricercato è di 396.807 euro, ma quasi il 70% della domanda si concentra sotto i 250mila euro. Le abitazioni già ristrutturate o immediatamente abitabili sono inoltre particolarmente richieste: il 60,45% degli acquirenti cerca infatti immobili che non richiedano importanti interventi prima di poter essere utilizzati. Appartamenti, ville e case indipendenti restano le tipologie più ricercate.
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