La guerra in Iran cambia lo shopping immobiliare in Italia degli sceicchi: nel primo semestre 2026 le richieste provenienti dagli Emirati Arabi Uniti sono state inferiori rispetto allo stesso periodo del 2024, dopo un boom di oltre il 27% nel 2025.
Nello stesso periodo, al contrario, Arabia Saudita, Qatar e Kuwait hanno mostrato livelli di interesse superiori a quelli registrati nel 2025, con valori vicini o superiori a quelli del primo semestre 2024. Bahrain e Oman rimangono invece mercati più marginali.
Gli Emirati continuano comunque a rappresentare il principale mercato dell’area, ma con una presenza interessante anche da parte degli altri Paesi del Golfo. A rivelarlo, uno studio di Gate-away.com.
Il cliente-tipo
Nel primo semestre 2026, il valore medio dell’immobile ricercato dagli utenti degli Emirati Arabi Uniti raggiunge 534.440 euro, a fronte di una media nazionale di 369.807 euro.
La distribuzione per fasce di prezzo mostra però una domanda articolata. Il 36,7% delle richieste riguarda immobili fino a 100 mila euro, mentre il 22,02% si colloca tra 100 e 250 mila euro e il 21,10% tra 250 e 500 mila euro. Parallelamente, emerge una componente orientata verso immobili di valore più elevato: il 12,84% delle richieste riguarda proprietà oltre 1 milione di euro, mentre il 7,34% si concentra nella fascia tra 500mila e 1milione.
L’appartamento è la soluzione più ricercata con il 19,27% delle richieste, seguito dai casolari con il 17,43% e dalle ville con il 14,68%.
Le destinazioni top
Tra le aree maggiormente ricercate figurano il Lago di Como, con l’8,26% delle richieste, il Salento con il 6,42%, le Alpi e il Lago Trasimeno, entrambi al 4,59%. Seguono Lago di Garda, Langhe, Valle d’Itria e Versilia, mentre tra le altre destinazioni ricercate compaiono Chianti e Costiera Amalfitana.
A livello regionale, la Toscana si conferma al primo posto con il 19,27% delle richieste, seguita da Lombardia (12,84%) e Piemonte (11,01%). Marche, Sicilia e Umbria raccolgono ciascuna il 10,09%, seguite da Puglia, Liguria, Lazio e Abruzzo.
Fase internazionale più complessa
“Il dato che emerge con maggiore chiarezza è che non possiamo guardare al mercato del Golfo come a un blocco unico”, commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. “Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano ancora il principale mercato dell’area, ma Arabia Saudita, Qatar e Kuwait mostrano dinamiche proprie e meritano di essere osservati con attenzione. Anche la domanda emiratina presenta caratteristiche molto diverse: accanto a chi cerca proprietà di valore elevato esiste una componente significativa orientata verso immobili più accessibili. Per l’Italia questo significa che, in una fase internazionale più complessa, diventa ancora più importante comprendere nel dettaglio la provenienza dell’acquirente, le sue esigenze e il tipo di territorio e di immobile che sta cercando. È questa capacità di leggere le diverse componenti della domanda che può permettere di valorizzare un’offerta italiana molto ampia, anche al di fuori del solo segmento del lusso”.
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