La missione istituzionale in Paraguay guidata dal sottosegretario agli Esteri Maria Tripodi, alla quale ha preso parte Anie Confindustria, riaccende i riflettori su un mercato latinoamericano finora marginale per l’industria italiana ma oggi in rapida ascesa. Più che le dichiarazioni di rito, è il contesto a delineare la portata strategica dell’iniziativa: Asunción si candida infatti a diventare uno snodo rilevante nelle catene produttive regionali, anche alla luce dell’accordo di libero scambio tra Unione europea e Mercosur siglato lo scorso 17 gennaio dopo oltre venticinque anni di negoziati.
I Paesi coinvolti
L’intesa, che coinvolge Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, crea una delle più vaste aree commerciali globali e apre nuove prospettive per l’export tecnologico europeo. In questo scenario il Paraguay emerge come piattaforma logistica e produttiva a basso costo, grazie a stabilità macroeconomica, politiche pro-investimento e una struttura fiscale competitiva.
Il Paese guidato dal presidente Santiago Peña, in carica dal 2023, ha avviato un ciclo di riforme orientate all’attrazione di capitali esteri e allo sviluppo industriale. La crescita economica superiore alla media regionale e il recente conseguimento dell’investment grade hanno rafforzato l’appeal verso gli investitori internazionali, mentre strumenti come il modello fiscale “10-10-10” e il regime della maquila consolidano un ambiente favorevole alla manifattura per l’export. In questo quadro, ANIE evidenzia un interesse crescente per l’area Mercosur, trainato soprattutto dai programmi infrastrutturali. “Il Paraguay può rappresentare una piattaforma produttiva e logistica regionale”, ha sottolineato la vicepresidente Ludovica Zigon, richiamando le opportunità per la filiera elettrotecnica ed elettronica.
L’energia
Il settore energetico resta il principale driver. Il Paraguay dispone di una delle matrici più sostenibili al mondo, fondata sull’idroelettrico, e ha avviato investimenti per circa 6,5 miliardi di dollari nella modernizzazione delle reti elettriche. A ciò si affiancano nuovi progetti nelle rinnovabili e un crescente interesse per infrastrutture digitali energivore, come data center, attratti da costi competitivi e forniture stabili.
Reti ed efficienza
Secondo Anie, la transizione energetica del Paese apre spazi per tecnologie italiane in ambito reti ed efficienza. Analogamente, il rafforzamento delle infrastrutture di trasporto – dal treno suburbano di Asunción al corridoio ferroviario bioceanico – amplia il perimetro delle opportunità industriali. I flussi commerciali tra Italia e Paraguay restano ancora contenuti, ma in crescita. Il combinato disposto tra integrazione regionale, investimenti infrastrutturali e politiche pro-business lascia intravedere un progressivo rafforzamento degli scambi, con il Sistema Italia chiamato a presidiare in anticipo un mercato destinato a guadagnare centralità nel Mercosur.
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