“Dovremo prorogare sicuramente il taglio delle accise, anche se per migliaia di autotrasportatori questo taglio è sostanzialmente irrilevante”: Matteo Salvini cerca di rassicurare gli autotrasportatori mentre si fa sempre più vicina la scadenza del taglio delle accise, previsto per venerdì, e i camionisti si preparano a una settimana di stop dal 25 al 29 maggio.
“Noi abbiamo la riunione venerdì con tutte le sigle dell’autotrasporto per ravvivare un credito di imposta e trovare alcune centinaia di milioni di euro per coprire i bilanci che altrimenti sono in perdita”, ha aggiunto Salvini, dicendo che gli autotrasportatori “hanno ragione, dobbiamo poterli aiutare, perché fermare per una settimana i camion vuol dire avere i negozi vuoti e l’Italia nel caos”.
A favore della proroga del taglio delle accise anche Marco Osnato, responsabile economico di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Finanze della Camera: “Lo prorogheremo certamente e abbiamo una trattativa aperta con l’Unione europea per non conteggiare nel calcolo del Patto di Stabilità, come accade per le spese per la difesa, anche le spese per l’emergenza energetica causata dalla tensioni internazionali, in particolare nel Golfo Persico”.
Come funziona lo sconto
Al momento è in vigore uno sconto di 20 centesimi sul diesel e 5 sui carburanti, in vigore da quasi tre mesi. Il primo intervento del governo prevedeva invece un taglio di 20 centesimi sia sulla benzina sia sul diesel.
Il nodo è trovare le risorse per la proroga: l’ultimo intervento è costato allo Stato “intorno ai 500 milioni. Per 200 milioni c’è l’autocopertura che deriva dall’incremento del gettito Iva, per altri 300 milioni sono risorse che sono state recuperate dalle risorse Ets che non erano state ancora utilizzate”, come aveva spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Per questo l’Italia sta facendo pressioni per l’Europa perché permetta sforamenti al Patto di stabilità per le misure contro il caro energia (qui la lettera di Giorgia Meloni a Ursula von del Leyen), seguendo lo stesso schema delle spese per la difesa.
I prezzi alla pompa
Secondo le rilevazioni di oggi dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,951 euro/litro per la benzina e 1,978 per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,032 euro per la benzina e 2,067 euro per il gasolio.
Le piccole imprese
“Il taglio delle accise sui carburanti va prorogato. Famiglie e imprese stanno affrontando enormi difficoltà a causa dell’aumento dei costi energetici e serve un intervento immediato per sostenere il sistema produttivo e il potere d’acquisto dei cittadini”, ha detto il presidente nazionale della Fapi (Federazione autonoma piccole imprese), Gino Sciotto. “La questione energetica deve essere affrontata con visione strategica e senza pregiudizi ideologici, aprendo anche al nucleare di nuova generazione come parte di un mix energetico moderno, sicuro e sostenibile”. Secondo il presidente della Fapi, “occorrono scelte strutturali per garantire stabilità ai prezzi dell’energia, competitività alle imprese e tutela alle famiglie italiane”.
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