Prende il via oggi alla Fiera di Rimini la 47ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli. Il titolo scelto per questa edizione, “L’amore che move il sole e l’altre stelle”, riprende il verso conclusivo della Divina Commedia. Tra i partner ufficiali della manifestazione figura quest’anno il Gruppo FS Italiane, affiancato da Trenitalia nel ruolo di vettore ufficiale per la mobilità sostenibile.
Il Gruppo FS in fiera con uno spazio dedicato alle ferrovie
All’interno del padiglione Infrastrutture e Trasporti, curato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Gruppo ha allestito un proprio stand. Tra i contenuti proposti: un simulatore di guida del treno in realtà virtuale, postazioni interattive sui cantieri in corso sulla rete, uno spazio per bambini legato al brand Intercity e un ledwall con contenuti multimediali sulla storia e sullo sviluppo della mobilità ferroviaria in Italia.
Nella comunicazione diffusa dall’azienda, la partecipazione al Meeting viene collegata all’impegno del Gruppo nel settore delle infrastrutture di trasporto, un ambito in cui FS interviene su più fronti: dalla gestione della rete alla realizzazione di nuove opere, fino all’integrazione tra le diverse modalità di spostamento.
Più treni verso Rimini nei giorni di maggiore affluenza
Per tutta la durata dell’evento, Trenitalia e Trenitalia Tper hanno aumentato il numero di collegamenti verso Rimini e la stazione di Rimini Fiera. Il picco è atteso per il 22 agosto, giornata per cui sono programmate complessivamente 60 fermate dei treni a Rimini Fiera. È stato inoltre attivato un servizio di assistenza rafforzato, con personale dedicato e informazioni aggiornate per i viaggiatori diretti alla manifestazione.
Linee in movimento
interno della cornice del Meeting, trova spazio anche un’iniziativa che lega il mondo delle infrastrutture alla cultura e all’arte: in vista dei cent’anni dalla nascita di Hugo Pratt, originario proprio di Rimini, Autostrade per l’Italia ha voluto dedicare all’autore un doppio progetto, un libro di racconti e una mostra, entrambi intitolati “Linee in Movimento”.
L’esposizione, allestita dal 21 al 26 agosto nel Padiglione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, propone un percorso in cui la rete autostradale diventa lo sfondo di dieci racconti ambientati lungo la penisola, capaci di intrecciare suggestioni storiche, culturali e paesaggistiche. Attraverso gli sguardi dei diversi personaggi, il visitatore ritrova, in una chiave inedita, l’immaginario di Pratt e del suo Corto Maltese.
Ad accogliere il pubblico sarà una scultura alta tre metri raffigurante proprio Corto Maltese, realizzata da Opera Laboratori: un omaggio al personaggio descritto come un marinaio di poche parole ma di grandi letture. Pratt e la sua creatura letteraria diventano così simbolo di quella “libertà di movimento” che negli ultimi anni Aspi ha scelto come proprio tratto distintivo. Fotografie, tavole originali, acquerelli e testi narrativi si susseguono lungo il percorso espositivo, restituendo un intreccio di traiettorie e rotte che racconta il senso più autentico del viaggio.
La mostra riprende il progetto editoriale omonimo, nato dal lavoro congiunto del fotografo Iwan Baan, delle illustrazioni firmate da Pratt e dei testi di Fabrizio Paladini. Le dieci storie si svolgono nei territori attraversati dalla rete di Autostrade per l’Italia, scelti per raccontare lo spostamento come occasione di incontro, conoscenza e memoria condivisa, in continuità con il tema al centro del Meeting 2026. L’autostrada, in questo caso, non è protagonista della narrazione ma parte integrante dello scenario: quella strada capace di unire culture, dialetti e abitudini diverse, contribuendo a costruire un’identità comune.
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