Comprare casa è ancora oggi uno degli obiettivi principali di molte famiglie, ma l’accesso al mutuo spesso può essere complesso. Il timore di non avere i requisiti necessari è diffuso soprattutto tra i giovani e i lavoratori che non hanno un contratto a tempo indeterminato. Accanto alle regole prudenziali applicate dagli istituti di credito, esistono però strumenti che possono ridurre l’incertezza e facilitare l’accesso al finanziamento.
I vantaggi della predelibera
Tra gli strumenti più utili nella fase iniziale c’è la predelibera, chiamata anche voucher mutuo o pre-approvazione. Si tratta di un parere preliminare rilasciato dalla banca dopo l’analisi della documentazione reddituale e patrimoniale del richiedente, che consente di conoscere in anticipo l’importo massimo finanziabile. Nonostante non costituisca un impegno vincolante da parte dell’istituto di credito, può rappresentare un’indicazione attendibile della capacità di accesso al credito. La richiesta è utile nel momento in cui l’acquirente ha già individuato l’area o la tipologia di immobile di interesse, intende presentare un’offerta o desidera avere un quadro chiaro della propria capacità di spesa prima di andare a caccia di appartamenti. In genere la validità della predelibera è di circa sei mesi e può essere rinnovata.
Per chi ha meno di 36 anni, uno degli strumenti più utili è la Consap, la società pubblica che gestisce il Fondo di garanzia prima casa. Il Fondo rilascia una garanzia statale sui mutui destinati all’acquisto dell’abitazione principale per importi fino a 250 mila euro. La copertura ordinaria è pari al 50% della quota capitale del finanziamento. La normativa prevede però un regime rafforzato per specifiche categorie: under 36 anni, giovani coppie coniugate o conviventi da almeno due anni in cui uno dei due non abbia superato i 35 anni, nuclei familiari monogenitoriali con minori, conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari e famiglie numerose con almeno tre figli sotto i 21 anni entro determinati limiti Isee. Per questi soggetti la garanzia può essere elevata fino all’80% e, nel caso dei nuclei con cinque o più figli e Isee fino a 50 mila euro, può arrivare fino al 90%. L’innalzamento della copertura consente alle banche di finanziare anche percentuali molto elevate del valore dell’immobile.
I numeri confermano il peso dello strumento: le richieste hanno raggiunto quota 695 mila, con oltre 544 mila mutui erogati. Nel 2025 più del 20% dei mutui prima casa stipulati in Italia ha beneficiato della garanzia statale.
«Acquistare casa non è sempre facile per i più giovani, che spesso devono fare i conti con lavori non stabili e pochi risparmi. Ben vengano, quindi, iniziative come il Fondo di garanzia prima casa, che negli ultimi anni ha permesso a tantissimi under 36 di ottenere un mutuo fino al 100% del valore dell’immobile – spiegano gli esperti di Facile.it – Bisogna però ricordare che non tutte le banche aderiscono».
Rassicurazioni
Un nodo cruciale riguarda chi non ha un contratto a tempo indeterminato. Per le banche, la stabilità del reddito è centrale. Per questo l’accesso al mutuo per lavoratori a tempo determinato, collaboratori o partite Iva può essere più complesso. Nel caso dei contratti a termine è spesso richiesta la presenza di un garante o di un cointestatario con reddito stabile. Per chi ha partita Iva contano l’anzianità dell’attività e la capacità di generare reddito nel tempo, documentata attraverso dichiarazioni fiscali e bilanci. Il mutuo può risultare più oneroso in termini di spread, proprio perché l’istituto remunera un rischio maggiore. In alcuni casi vengono richieste coperture assicurative o inserite clausole che consentono di sospendere le rate in caso di difficoltà.
Anche in questi casi, la garanzia del Fondo prima casa può rappresentare un elemento di rassicurazione per la banca, riducendo il rischio e ampliando le possibilità di approvazione.
Nella tabella, Facile.it ha raccolto i migliori mutui a tasso fisso e variabile dedicati agli under 36. Fra i big si segnala inoltre, non inclusa nella simulazione, l’offerta di Unicredit: Mutuo Unicredit con Fondo di garanzia prima casa, con durata minima 15 anni e massima 30 anni, importo massimo 250 mila euro, loan to value fino al 100%. Per gli under 36 resta inoltre accessibile l’intera offerta di Mutuo Unicredit.
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