Ottant’anni di storia industriale italiana raccontati attraverso l’evoluzione di una delle infrastrutture energetiche che più hanno contribuito alla crescita del Paese. È il filo conduttore delle celebrazioni per l’80° anniversario di Proxigas, l’associazione nazionale di riferimento del settore del gas, che ha presentato a Milano il volume “Il gas e gli italiani”, un’opera dedicata al ruolo economico, sociale e geopolitico svolto dal gas naturale nella trasformazione dell’Italia dal secondo dopoguerra a oggi.
Il libro ripercorre le principali tappe dello sviluppo della filiera, dalla ricostruzione postbellica al boom economico, fino alle attuali sfide della decarbonizzazione e della sicurezza energetica. Un percorso che coincide in larga parte con la modernizzazione del Paese.
Le radici dell’associazione affondano nel 1946, quando nasce Anigas (Associazione Nazionale Industriali Gas) in un’Italia uscita devastata dalla Seconda guerra mondiale e chiamata a ricostruire il proprio sistema produttivo. In quegli anni il settore energetico diventa uno dei pilastri della rinascita economica nazionale, accompagnando l’espansione industriale e il miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie.
Un ruolo decisivo è stato svolto dalle scoperte dei giacimenti nella Pianura Padana e dalla strategia sviluppata da AGIP sotto la guida di Enrico Mattei, che contribuì a garantire al sistema industriale una fonte energetica competitiva e affidabile durante gli anni del cosiddetto “miracolo economico”.
«Da Presidente di Proxigas, considero un privilegio poter contribuire a questa traiettoria. Ma soprattutto considero una responsabilità guardare avanti, perché le sfide che ci attendono richiedono lo stesso spirito che ha guidato coloro che, nel 1946, hanno deciso di scommettere sul futuro», ha dichiarato il presidente di Proxigas, Pier Lorenzo Dell’Orco.
La costruzione di una rete infrastrutturale del gas estesa all’intero territorio nazionale ha rappresentato uno dei principali fattori di integrazione economica del Paese, contribuendo a collegare territori, sostenere la crescita industriale e modificare profondamente le abitudini quotidiane di milioni di famiglie.
Guardando al futuro, Proxigas individua nella transizione energetica una nuova fase di sviluppo per il settore. Secondo l’associazione, le infrastrutture esistenti potranno svolgere un ruolo strategico nell’integrazione tra fonti tradizionali e nuovi vettori energetici a basse emissioni.
«Le reti del gas sono oggi anche la base per una nuova fase, in cui accanto al metano, decarbonizzato grazie a nuove soluzioni tecnologiche di Carbon Capture & Sequestration, si affermeranno progressivamente i gas rinnovabili – oggi il biometano, in prospettiva l’idrogeno – che potranno essere trasportati attraverso infrastrutture già esistenti, valorizzando gli investimenti realizzati in decenni di sviluppo», ha spiegato Dell’Orco.
L’obiettivo indicato dall’associazione è quello di coniugare sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e competitività industriale, in un contesto europeo caratterizzato dalla necessità di accelerare il processo di decarbonizzazione senza compromettere la capacità produttiva del sistema economico.
Anche il direttore generale di Proxigas, Marta Bucci, ha sottolineato il valore simbolico dell’anniversario e del volume celebrativo. «Questo libro è un atto d’amore per tutti quelli che, nel corso di questi ottant’anni di storia, hanno vissuto e fatto vivere la nostra Associazione. Se oggi possiamo celebrare questo traguardo è grazie alla loro lungimiranza, al loro impegno e alla loro responsabilità: così è nata la nostra industria».
Secondo Bucci, la storia della filiera del gas rappresenta una testimonianza della capacità dell’industria energetica italiana di accompagnare le trasformazioni economiche e sociali del Paese, mantenendo un forte legame con i territori e con le comunità locali.
Oggi Proxigas si conferma uno dei principali interlocutori istituzionali del comparto energetico nazionale. L’associazione rappresenta infatti il 100% delle aziende che gestiscono le grandi infrastrutture di trasporto del gas, la totalità degli operatori dello stoccaggio e degli impianti di rigassificazione, oltre il 90% del gas importato in Italia e circa il 60% delle reti di distribuzione e dei mercati all’ingrosso e retail.
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