Come preannunciato, Apple ha aumentato i prezzi dei suoi dispositivi a causa dell’incremento dei costi delle memorie scatenato dal boom di domanda provocato dall’intelligenza artificiale. I rincari sono ricaduti su Mac Book e iPad, lasciando – per ora – fuori gli iPhone.
I prezzi medi di vendita dei computer Mac sono saliti in una forbice compresa tra il 15% e il 20%: il MacBook Air è aumentato di 200 dollari arrivando a 1.299 dollari, il MacBook Pro è cresciuto di 300 dollari raggiungendo i 1.999 dollari, e il neonato MacBook Neo ha subito un rincaro di 100 dollari attestandosi a 699 dollari. I prezzi degli iPad sono aumentati tra il 15% e il 25%, con l’iPad Air in crescita di 150 dollari a 749 dollari e l’iPad Pro aumentato di 200 dollari a 1.199 dollari.
Il titolo di Apple oggi perde il 5% in borsa.
Il punto è che i produttori di memorie come Micron e Nvidia hanno dovuto evadere molti più ordini del previsto e hanno dato priorità alle commesse per l’intelligenza artificiale, molto più remunerative. “Non abbiamo mai visto un aumento di prezzo di un componente così elevato e così rapido”, ha dichiarato Apple in un comunicato. “Finora abbiamo protetto i nostri clienti da questi aumenti, ma ora siamo giunti a un punto in cui dobbiamo iniziare ad aumentare i prezzi di alcuni prodotti, compresi gli aumenti odierni per iPad e Mac”.
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