L’assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo, ha approvato il bilancio del 2025, la distribuzione del dividendo, le politiche di remunerazione e di incentivazione e gli altri punti all’ordine del giorno.
“Il 2025 si è chiuso con i migliori risultati nella storia di Intesa Sanpaolo”, ha commentato il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, “Abbiamo conseguito un utile netto pari a 9,3 miliardi di euro, con una redditività tra le più elevate nel panorama bancario europeo, pari al 18% di Roe e al 22% di Rote. La crescita delle commissioni e dell’attività assicurativa ha raggiunto livelli record, confermando la solidità del nostro modello di business”, ricorda Messina. “Questi risultati derivano da un’elevata efficienza operativa. Il Cost/Income è al 42% a fine 2025, tra i migliori in Europa. La qualità degli attivi è ai massimi livelli, con sofferenze quasi azzerate. La patrimonializzazione resta estremamente solida, con un CET1 ratio in crescita al 13,9%”.
Le previsioni per il 2026
“Confermiamo la nostra capacità di conseguire un risultato netto per il 2026 per circa 10 miliardi”, ha aggiunto Messina. I risultati del 2025 “pongono Intesa Sanpaolo in una posizione di forza per il nuovo Piano di Impresa 2026-2029, un Piano basato su tecnologia, commissioni e un’elevata qualità dell’attivo, che si fonda su leve già pienamente operative e non presenta rischi di esecuzione”.
Il presidente Gros Pietro
“Gli ottimi risultati conseguiti da Intesa Sanpaolo nel 2025 sono frutto di una pianificazione attenta e lungimirante e dell’impegno delle 90 mila persone del Gruppo. Tali due fattori ci hanno consentito di primeggiare tra gli intermediari creditizi, come testimonia l’aumento cospicuo delle erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine alle imprese italiane e la relazione di fiducia costruita negli anni con famiglie e imprese, rafforzata attraverso la tecnologia”, ha detto il presidente di Intesa, Gian Maria Gros-Pietro in occasione dell’assemblea. “Il Gruppo è stato infatti tra i primi istituti in Europa a dotarsi degli strumenti più innovativi disponibili declinandoli nel proprio modello di business. L’innovazione tecnologica è associata alle persone con il duplice obiettivo di offrire ai clienti servizi sempre migliori e semplificare i processi”.
Solidità del sistema bancario
“Il 2025 ha segnato un progresso rilevante della capitalizzazione degli istituti di credito sulle Borse dell’Eurozona, anche sul mercato italiano, confermando la fiducia degli investitori nella solidità e redditività del sistema bancario del Paese. La capitalizzazione di mercato di Intesa Sanpaolo, cresciuta di circa il 50%, ha superato i 100 miliardi di euro, ai vertici della classifica delle banche della zona euro”, aggiunge Gros-Pietro.
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