Italgas ha chiuso il 2025 con ricavi in crescita di oltre il 45% a 2,53 miliardi di euro con 2iRete Gas consolidata dallo scorso 1 aprile. In rialzo del 39,4% il margine operativo lordo a 1,88 miliardi con sinergie da fusione per 35 milioni di euro, pari al 14% sull’obiettivo fissato per il 2031. Sale del 46,9% l’utile operativo a 1,2 miliardi e quello netto balza del 33,1% a 674,5 milioni. Italgas ha investito 1,2 miliardi, con un’attività regolata di 15,7 miliardi, un flusso di cassa di 1,62 miliardi e un indebitamento finanziario netto di 10,86 miliardi. Sale del 13,3% il dividendo a 43,2 centesimi per azione.
Sinergie
Quanto alle sinergie realizzate con 2i Rete Gas, l’obiettivo di Italgas è di arrivare a 250 milioni entro il 2031. Il flusso di cassa operativo del gruppo, cresciuto di 526,4 milioni nel 2025, ha permesso di “finanziare totalmente il fabbisogno derivante dagli investimenti netti – spiega il gruppo – e ha coperto la totalità dei dividendi pagati”. L’evoluzione del debito, che esclusi gli effetti effetti dei principi contabili Ifrs16 e Ifric 12 è salito da 6,67 a 10,73 miliardi, riflette principalmente l’esborso finanziario per l’acquisizione di 2i Rete Gas, al netto del contributo dell’aumento di capitale da 1,02 miliardi effettuato nell’anno, e del consolidamento dell’indebitamento finanziario netto di quest’ultima.
Investimenti
Gli investimenti tecnici sono cresciuti del 35,% e hanno consentito di realizzare circa 960 chilometri di nuove reti di distribuzione del gas in Italia e in Grecia e l’avvio dell’aggiornamento digitale delle reti ex-2i Rete Gas, per allinearle agli standard del gruppo.
Settore idrico
Nel settore idrico, l’attività si è concentrata sullo sviluppo delle tecnologie digitali già usate per il gas con l’obiettivo di “incrementare l’efficienza operativa e ridurre le perdite di rete”. In Sicilia sono stati realizzati interventi di risanamento della rete e 3 nuovi dissalatori a Gela, Porto Empedocle e Trapani. Sul fronte della sostenibilità Italgas ha ridotto le emissioni di Co2 del 3,8% a 114,7 tonnellate, mentre le perdite della rete sono scese da 0,069% a 0,051%, pur con un’estensione superiore del 20,1% a 153.583 chilometri, grazie alla manutenzione predittiva.
Aumento di capitale
Convocato per il 21 aprile l’assemblea ordinaria e straordinaria per deliberare, fra le altre voci, sulla proposta di adozione di un piano di co-investimento 2026-2028 e di un piano di incentivazione di lungo termine 2026-2028 riservati ai dipendenti del gruppo Italgas. Verrà inoltre votata la proposta di aumento gratuito del capitale sociale per un importo di nominali massimi euro 6.200.000, mediante emissione, anche in più tranche, di un massimo di 5.000.000 azioni ordinarie della società, da riservare esclusivamente ai beneficiari del suddetto piano di co-investimento 2026-2028.
Il dividendo
Il consiglio ha inoltre deliberato di proporre all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,432 euro per azione (+13%). Il dividendo sarà messo in pagamento il 20 maggio 2026, con data stacco il 18 maggio 2026.
L’ad
L’ad Paolo Gallo ha commentato che il 2025 segna un “passaggio storico per il gruppo Italgas” aggiungendo che “la crescita ininterrotta, dal ritorno in Borsa avvenuto nel 2016, ha registrato un’ulteriore accelerazione grazie all’integrazione di 2i Rete Gas, alle prime sinergie già realizzate e grazie alla continua attenzione all’efficienza operativa”.
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