Commerzbank vara un nuovo piano che comprende 3mila tagli di posti di lavoro, costi di ristrutturazione per circa 450 milioni di euro e forti investimenti in tecnologia e intelligenza artificiale. Il tutto per raggiungere obiettivi di profitto più elevati (4,2 miliardi nel 2026). Il primo trimestre dell’istituto teutonico guidata da Bettina Orlopp ha evidenziato un utile netto di 913 milioni, migliore delle attese, mentre i ricavi (+5% a 3,2 miliardi) sono stati inferiori al consensus.
Continua il botta e risposta con Unicredit, la cui Ops sull’istituto tedesco è partita questa settimana. Commerz si dice “aperta al dialogo” ma solo se UniCredit alzerà la posta offrendo un premio “attraente” e si impegni “in un piano che tenga conto dei pilastri fondamentali del modello di business e della strategia” dell’istituto. “Il piano comunicato da UniCredit – prosegue Commerz – rimane vago e presenta notevoli rischi di esecuzione, utilizzando al contempo argomentazioni fuorvianti che screditano Commerzbank. UniCredit chiede agli azionisti di Commerzbank di accettare un esito altamente incerto e di rinunciare a un potenziale di crescita e al controllo senza alcun premio”.
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