Prime mosse del nuovo anno per il Tesoro che ha dato mandato alle banche per l’emissione di un nuovo benchmark settennale e la riapertura del BTp Green 2046. Nel dettaglio il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha affidato a Banca Monte dei Paschi di Siena, Barclays Bank Ireland, BNP Paribas, Crédit Agricole, Morgan Stanley Europe SE e NatWest Markets il mandato per un’emissione dual tranche mediante sindacato di un nuovo benchmark BTP a 7 anni – scadenza 15 marzo 2033 – e di una riapertura per un importo non superiore a 5 miliardi di euro del BTP Green (ISIN IT0005631608) con cedola 4,10% e scadenza 30 aprile 2046.
Cosa sono i Btp green
I Btp Green sono titoli di Stato italiani i cui proventi sono destinati al finanziamento di iniziative del bilancio dello Stato con ricadute ambientalmente sostenibili. Con il nuovo “Quadro di riferimento per l’emissione dei titoli di Stato Green”, pubblicato il 4 dicembre 2025, sono stati aggiornati i criteri di individuazione e rendicontazione ai sensi dei Green Bond Principles ICMA (International Capital Market Association) delle spese ambientali sostenibili presenti nel bilancio dello Stato, con l’obiettivo di rendere più ampio e strutturale l’allineamento ai criteri della Tassonomia UE e alla loro evoluzione degli ultimi anni. Barclays, Crédit Agricole CIB e NatWest hanno operato come “Sustainability Coordinators” dell’aggiornamento del nuovo Quadro di riferimento per l’emissione dei titoli di Stato Green.
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