Precipita l’utile di Ryanair che oggi paga in Borsa i riscontri peggiori delle attese nel trimestre chiuso al 30 giugno. La compagnia irlandese ha registrato un utile netto pari a 538 milioni di euro nel primo trimestre fiscale (aprile-giugno 2026), in calo del 34% rispetto agli 820 milioni di euro registrati nello stesso periodo 2025, a fonte di ricavi sostanzialmente stabili (+1% a 4,38 miliardi).
Alla Borsa di Dublino il titolo Ryanair cede il 6,7%.
La compagnia aerea leader in Europa paga l’impennata dei costi del carburante in scia alla guerra in Iran. Il traffico aereo è comunque cresciuto del 6% a fronte di tariffe inferiori del 6%. I passeggeri sono passati dai 57,9 milioni al giugno 2025 ai 61,3 milioni al giugno 2026.
Ryanair si aspetta che le tariffe estive siano leggermente inferiori rispetto all’anno scorso a causa della “riluttanza dei consumatori” riguardo ai viaggi aerei. La compagnia ha avvertito che i risultati dell’anno saranno “altamente sensibili” a fattori esterni come l’escalation del conflitto in Medio Oriente e Ucraina, nonché il prezzo del jet fuel non coperto.
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