La Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori del Cnel ha assegnato i primi “Bollini Cnel”, il riconoscimento istituzionale che identifica e valorizza le migliori pratiche di partecipazione aziendale in Italia. Le prime tre esperienze ad essere state valorizzate sono Generali, uno dei principali player del mercato assicurativo nazionale, che si è distinto per la strutturata partecipazione organizzativa dei propri dipendenti; Asm Rieti S.p.A., società a partecipazione pubblica attiva nella gestione del ciclo idrico, premiata per le sue pratiche di partecipazione gestionale; e Forlì Ambiente Società Cooperativa, realtà operante nei servizi ambientali che ha efficacemente implementato modelli di partecipazione economico-finanziaria ed organizzativa.
Buone pratiche
“Con l’assegnazione dei primi bollini rendiamo operativo uno strumento concreto per riconoscere e valorizzare le imprese che hanno scelto la partecipazione come modello di governance”, ha dichiarato il presidente del Cnel, Renato Brunetta. “Siamo convinti che premiare queste buone pratiche contribuirà a rafforzare la qualità delle relazioni industriali nel nostro Paese. In una fase segnata da una profonda trasformazione tecnologica, questo percorso non è più rinviabile e il CNEL intende sostenerlo con determinazione”.
Un concetto ribadito anche da Emmanuele Massagli, Presidente della Commissione Nazionale: “E’ la prova che la partecipazione non ha soglie dimensionali né vincoli merceologici: qualsiasi contesto di lavoro diventa più sereno e competitivo quando si superano le sterili logiche del conflitto e si sperimentano pratiche di collaborazione tra imprenditori e lavoratori, come intuito già dai padri costituenti che vollero l’articolo 46 della Carta”. Il lavoro di mappatura e analisi della Commissione prosegue a ritmi serrati: ad oggi sono oltre 30 i casi di partecipazione aziendale censiti a livello nazionale. Il prossimo 23 aprile, la Commissione si riunirà nuovamente per esaminare ulteriori undici esperienze.
Dialogo strutturato
Gianluca Perin, Country General Manager di Generali Italia, ha commentato: “Il riconoscimento del Cnel conferma la scelta di Generali di interpretare in modo responsabile e tempestivo i principi introdotti dalla nuova normativa sulla partecipazione dei lavoratori, traducendoli in azioni concrete attraverso il nostro Contratto Integrativo Aziendale. In coerenza con la direzione indicata dalle istituzioni, abbiamo rafforzato strumenti di dialogo strutturato e partecipato, in grado di accompagnare le grandi trasformazioni del lavoro. I Transformation Hub dedicati all’Intelligenza Artificiale, alla sostenibilità e all’invecchiamento attivo rappresentano un esempio concreto di questo approccio: luoghi di confronto e co-progettazione che ci consentono di governare l’innovazione, valorizzare le competenze e promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile, rafforzando al tempo stesso la competitività del sistema Italia. Con la responsabilità sociale di primo assicuratore italiano, vogliamo continuare a rafforzare il nostro ruolo di punto di riferimento per essere Partner del Paese”.
Leggi anche:
Oltre 4 milioni di italiani col diabete: impatto da 20 miliardi sulla Sanità
© Riproduzione riservata