Intesa Sanpaolo e Anti Financial Crime Digital Hub – il consorzio costituito dalla Banca con Intesa Sanpaolo Innovation Center, il Politecnico di Torino e l’Università di Torino – hanno organizzato la scorsa settimana alle OGR di Torino un workshop sulla cooperazione tra pubblico e privato e sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel contrasto del crimine finanziario. Intesa Sanpaolo e AFC Digital Hub hanno presentato i risultati di un progetto pilota di partenariato sviluppato in Piemonte e Valle d’Aosta assieme al Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza, alla Direzione Investigativa Antimafia, all’Unità di Supervisione e Normativa antiriciclaggio della Banca d’Italia e all’Unità di Informazione Finanziaria per l’identificazione di tipologie di rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e la sperimentazione di modelli innovativi di intercettamento delle operazioni sospette, grazie all’intelligenza artificiale, con particolare riferimento al fenomeno delle frodi fiscali mediante false fatturazioni.
Tecnologie e competenze
Il progetto pilota ha rappresentato la prima significativa iniziativa a livello italiano di partenariato pubblico privato per il contrasto della criminalità finanziaria, a seguito del quale la Banca d’Italia, l’Unità di Informazione Finanziaria e l’Associazione Bancaria Italiana hanno promosso l’avvio di una partnership a livello nazionale estesa a tutte le principali banche del Paese. La collaborazione tra Intesa Sanpaolo, AFC Digital Hub, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Politecnico di Torino e Università di Torino ha consentito la condivisione di tecnologie e competenze e ha portato allo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale mirate, in particolare, al monitoraggio delle transazioni, tramite la formulazione di algoritmi dedicati.
L’evento alle OGR è stato aperto dal presidente di Intesa, Gian Maria Gros-Pietro, dal comandante interregionale della Guardia di Finanza per il Nord Ovest, generale Virgilio Pomponi, e dal presidente dell’Anti Financial Crime Digital Hub, Piero Boccassino. I lavori sono proseguiti con gli interventi del comandante del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Torino, generale Alessandro Langella, del Responsabile dell’Unità di Supervisione e normativa antiriciclaggio di Bankitalia, Sebastiano Laviola, del capocentro di Torino della Direzione Investigativa Antimafia, Tommaso Pastore, del direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, Enzo Serata, e della responsabile del governo operativo dell’ABI, Veronika Vavrova. All’evento ha anche partecipato Nick Maxwell, responsabile del Future of Financial Intelligence Sharing Programme del Royal United Services Institute di Londra.
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