Altro che crisi del lavoro, per alcune professioni il futuro è tutt’altro che incerto. Nei prossimi dieci anni, le opportunità di crescita saranno concentrate soprattutto in tre settori strategici: sanità, energia e tecnologia. A dirlo è il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti, che ha stilato la classifica delle mansioni che potrebbero registrare la maggiore crescita occupazionale da qui al 2035.
Le professioni più ricercate nel prossimo decennio
Nei prossimi dieci anni, il mercato del lavoro americano dovrebbe aggiungere complessivamente 5,9 milioni di posti, con un incremento del 3,5% dell’occupazione: una crescita più contenuta rispetto al +10,9% registrato tra il 2015 e il 2025. Ma dietro questo dato complessivo si nascondono settori destinati a correre molto più velocemente.
A partire dalla sanità e dall’assistenza sociale, che potrebbero creare il maggior numero di nuovi posti di lavoro, spinte dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente diffusione delle patologie croniche. Infermieri specializzati, fisioterapisti e assistenti medici sono tra le professioni con le prospettive migliori, con un aumento dell’occupazione stimato intorno al 41% entro il 2035.
La rivoluzione dell’intelligenza artificiale, intanto, promette di trasformare anche il comparto energetico. La crescita dei data center, sempre più affamati di elettricità, potrebbe infatti alimentare la domanda di professionisti nel campo delle energie rinnovabili. Gli installatori di impianti fotovoltaici sono attesi al secondo posto per crescita percentuale, mentre i tecnici addetti alla manutenzione delle turbine eoliche occupano il quarto.
Tra i più ricercati anche i data scientist, la cui occupazione potrebbe crescere di circa il 35% nei prossimi dieci anni. Le aziende avranno infatti sempre più bisogno di professionisti capaci di gestire l’enorme quantità di dati generata dall’economia digitale. Tra le professioni a più rapida crescita figurano anche i ricercatori in informatica e scienze dell’informazione, favoriti in particolare dalla corsa allo sviluppo di nuovi strumenti di intelligenza artificiale.
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