Comprare una casa per le vacanze significa sia scegliere un luogo in cui trascorrere parte dell’anno, sia investire in un immobile capace di conservare il proprio valore. Negli ultimi mesi i prezzi sono aumentati in media dell’1,6% nelle località di mare e dell’1,4% in quelle di lago, con risultati diversi tra territori. Accanto alle destinazioni affermate, sostenute da un’offerta limitata e da una domanda internazionale, emergono nuove aree di interesse, favorite dai collegamenti, dalla riqualificazione urbana e da un turismo meno stagionale. Sono questi, insieme alla qualità e alla posizione dell’immobile, gli elementi da valutare prima dell’acquisto.
Una località facilmente raggiungibile e frequentata per buona parte dell’anno tende ad attirare una platea più ampia. Lo mostra il lago di Garda, dove, secondo l’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, i prezzi sono cresciuti del 2%, con un incremento del 4% sulla sponda veronese. A Peschiera del Garda, collegata dall’autostrada e dalla ferrovia, le quotazioni sono salite del 9,7%: in centro un’abitazione usata in buono stato costa circa 4 mila euro al metro quadrato, mentre il nuovo con vista lago raggiunge 7-8 mila euro. La domanda si estende anche ai Comuni vicini. A Castelnuovo del Garda i valori sono aumentati del 7,9%: qui gli immobili dei primi anni Duemila si acquistano mediamente a 2.500 euro al metro quadrato, mentre i residence nuovi con piscina di Cavalcaselle arrivano a 3-3.500 euro. A rafforzare l’area contribuiscono la pista ciclabile verso Lazise e la futura uscita dell’A4. Sul lago d’Iseo, invece, un’abitazione usata costa circa 2 mila euro al metro quadrato nel comune di Iseo e 1.800 euro nella vicina Provaglio.
Falesie e mountain bike
Nel Nord le possibilità spaziano dai mercati esclusivi della Liguria alle località della Riviera romagnola e dell’Alto Adriatico. A Milano Marittima le abitazioni fronte mare raggiungono 7-8 mila euro al metro quadrato, mentre nelle traverse si attestano tra 3 mila e 3.500 euro. Poco distante, Pinarella di Cervia offre un buon usato intorno a 3 mila euro e beneficia della vicinanza alla pineta, al centro e agli stabilimenti balneari. In Liguria, Finale Ligure può contare su un’offerta che non si limita al mare. I percorsi per mountain bike e le falesie per l’arrampicata contribuiscono ad attrarre una domanda internazionale e a prolungare la stagione. A Final Marina gli immobili signorili fronte mare possono raggiungere 7-8 mila euro al metro quadrato, contro i 3-3.500 euro delle abitazioni nell’interno.
Sul versante adriatico, Jesolo investe in eventi sportivi, concerti e manifestazioni durante tutto l’anno. Le nuove costruzioni costano mediamente 4-5 mila euro al metro quadrato, mentre al Lido le compravendite si attestano intorno a 3.600-3.700 euro. L’interesse si estende a Jesolo Paese, dove l’usato vale circa 2.800 euro e la nuova pista ciclabile rafforza il collegamento con il Lido.
Nel Centro la riqualificazione dei lungomari e il miglioramento delle connessioni stanno ampliando la mappa degli investimenti. A Follonica, in Toscana, Pratoranieri resta una delle aree più richieste: le abitazioni ristrutturate con vista sulla costa costano tra 2.500 e 3.500 euro al metro quadrato, con punte di 4 mila euro sul fronte mare. Nelle Marche, a Porto d’Ascoli le nuove costruzioni sul lungomare raggiungono 5-6 mila euro al metro quadrato, contro i 3-3.500 euro dell’usato. L’area potrebbe inoltre beneficiare del prolungamento della pista ciclabile verso Montesilvano.
L’Abruzzo è inoltre una delle regioni più dinamiche, con prezzi in crescita del 2,9%. Ad Alba Adriatica un’abitazione in buono stato nelle zone centrali vicine al mare costa circa 2.500 euro al metro quadrato, mentre il nuovo fronte mare raggiunge 4-5 mila euro. A sostenere l’attrattività della località contribuisce anche la riqualificazione del lungomare.
Sud internazionale
Al Sud e nelle isole la domanda straniera sta contribuendo all’evoluzione di mercati molto diversi. In Campania, Vietri sul Mare ha registrato una crescita dei prezzi del 6,7%: una casa in buono stato con vista nella zona della Marina costa tra 4 mila e 4.500 euro al metro. L’interesse coinvolge anche le frazioni collinari di Albori, Raito e Benincasa, con valori tra 3 mila e 3.500 euro.
In Puglia, il centro di Monopoli attira italiani e stranieri grazie al recupero degli edifici storici e alla vicinanza al mare. Una casa da ristrutturare costa circa 2 mila euro al metro quadrato, mentre le abitazioni recuperate, soprattutto se tipiche, superano i 3 mila euro.
Tra i mercati in maggiore crescita spicca Scalea, in Calabria: i prezzi sono aumentati del 10%, sostenuti anche dagli acquisti provenienti dall’Europa dell’Est. Le aree centrali, servite e collegate in treno con Napoli, si attestano intorno a 1.000 euro al metro quadrato. In Sardegna, San Teodoro si conferma una destinazione consolidata: i piccoli tagli in buono stato hanno raggiunto 4 mila euro al metro quadrato, mentre l’interesse si allarga alle frazioni di Lu Fraili e Suaredda. Da osservare anche Badesi, sempre in Sardegna: la domanda straniera si concentra su bilocali e trilocali con valori tra 80 e 100 mila euro. In Sicilia, infine, Milazzo beneficia della posizione strategica per i collegamenti con le Eolie: nel centro e nell’area di Ponente si acquistano bilocali e trilocali con 100-120 mila euro.
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