Aumento per il Reddito di libertà, il sussidio destinato alle donne vittime di violenza e in condizione di bisogno. L’assegno, in attuazione del decreto interministeriale del 17 settembre 2025, sale a 530 euro per un massimo di dodici mensilità nei limiti delle risorse disponibili.
Con la circolare numero 44 del 9 aprile 2026, l’Inps ha precisato che le domande accolte nel 2025 saranno oggetto di un’integrazione dell’importo che sarà effettuata utilizzando le risorse statali o le risorse regionali trasferite per il finanziamento della misura. Completata l’integrazione delle domande accolte nel 2025, l’Inps procederà a disporre il pagamento delle domande presentate nell’anno 2026, sempre nei limiti delle risorse a disposizione.
Le domande presentate entro il 31 dicembre 2025 e non accolte per insufficienza di risorse sono decadute, ma possono essere ripresentate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 per accedere al contributo nell’anno 2026.
Come ottenere il sussidio
La domanda può essere trasmessa all’Inps esclusivamente tramite i Comuni, che dovranno inviare solo le domande per le quali abbiano verificato preventivamente il possesso dei requisiti e la validità e completezza dei dati, inclusa la sussistenza dello stato di bisogno e il proseguimento del percorso di fuoriuscita dalla violenza.
Leggi anche:
Violenza economica: le tre modalità attraverso cui questo abuso prende forma
Donne e denaro: l’indipendenza economica resta una sfida
© Riproduzione riservata