La riforma della previdenza integrativa riduce il potere delle sigle e sgretola le loro rendite di posizione. Per tenersi gli iscritti non basta più giocare sui costi, occorre fare meglio della concorrenza
Le proiezioni della Ragioneria: possibile aumento di tre mesi dal primo gennaio 2029, cui potrebbero aggiungersi altri due mesi dal 2031, per l'adeguamento automatico alla speranza di vita
Dei 44 direttori centrali, almeno un terzo è fedele al sindacato. Il ruolo di Maria Luisa Gnecchi, ex deputata dem, l’«uomo forte dentro l’Istituto dove è entrata nel 1973 e ha scalato le gerarchie
7 italiani su 10 vogliono andare in pensione prima, ma solo 1 su 5 è consapevole che l’aspettativa di vita è sempre più lunga e l’assegno pensionistico potrebbe non bastare