Cani e gatti sono sempre più considerati componenti della famiglia, anche quando si tratta di proteggerli dagli imprevisti. Gli italiani sono sempre più disposti a investire sulla sicurezza dei loro animali domestici. Le ricerche di polizze per cani e gatti sono infatti in forte aumento. Dai dati dell’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, a ottobre di quest’anno le ricerche di polizze per animali domestici effettuate sul sito sono cresciute del 70% rispetto allo scorso anno. A trainare la domanda è soprattutto il cane, protagonista di quasi nove ricerche su dieci. Nel 60,6% dei casi si tratta di un cane di razza, mentre il restante 39,4% riguarda i meticci. La classifica delle razze più cercate spazia dalle taglie piccole alle grandi: in testa il Barboncino, seguito da Bulldog, Golden Retriever, Labrador e Bassotto.
La razza fa lievitare la polizza
La distinzione tra cani di razza e meticci si riflette anche sul prezzo della polizza, ma in misura diversa a seconda della copertura. Secondo i dati di Segugio.it, per assicurare un cane di razza si spendono in media 23,40 euro al mese, contro i 21,91 euro di un meticcio: il cane di razza costa circa il 6,8% in più, pari a circa 18 euro l’anno (280,80 euro contro 262,92 euro). Considerando tutti i cani, la spesa resta contenuta: in media 22,80 euro al mese, circa 274 euro l’anno.
Il divario tra razza e meticcio si fa più evidente con la polizza completa, che include anche visite veterinarie e accertamenti diagnostici non legati a infortuni. Il premio medio sale a 32,77 euro al mese, circa 393 euro l’anno, cioè circa 10 euro al mese in più rispetto alla polizza media. Su questa copertura, il tipo di cane pesa di più: per un cane di razza si spendono 34,53 euro al mese, il 14,2% in più rispetto a un meticcio (30,23 euro al mese), pari a circa 52 euro l’anno. Una differenza legata anche al maggiore rischio di spese veterinarie associato alle predisposizioni di alcune razze.
Si tratta comunque di cifre contenute, se si considera ciò che coprono: la polizza aiuta ad affrontare con maggiore serenità le spese impreviste legate alla salute dell’animale, come un intervento chirurgico o un ricovero. A questo si aggiunge la responsabilità civile, che tutela dai danni causati a terzi: una garanzia che può sembrare secondaria, ma che pesa molto. Basti pensare al caso di Macerata, dove a ottobre 2026 una caduta causata da un cane, pur senza contatto con l’animale, è costata al proprietario oltre 100.000 euro di risarcimento.
“La crescita delle ricerche dimostra che sempre più famiglie considerano la tutela del proprio animale una priorità” – commenta Simone Corti, Responsabile Assicurazioni Animali Domestici di Segugio.it – “Le coperture disponibili sono molte e diverse tra loro, per questo, confrontare le offerte permette di scegliere quella più adatta. Quando si decide di assicurare il proprio cane, si pensa soprattutto alle spese veterinarie, ma la responsabilità civile conta altrettanto. Anche un animale tranquillo può causare un incidente, con conseguenze economiche molto pesanti. I nostri dati mostrano che sul prezzo incide più il livello di copertura che la razza del cane. Il nostro consiglio è partire dalle esigenze reali: età dell’animale, stile di vita, eventuali predisposizioni della razza. Per chi ha un cane di razza, più esposto ad alcune patologie, la polizza completa può valere molto più della differenza di prezzo”.
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