Revolut ottiene la licenza bancaria completa in Francia per Revolut Bank S.A. (RBSA), al termine della valutazione congiunta dell’Autorità di vigilanza francese ACPR e della Banca centrale europea. La decisione è stata formalmente adottata dal Consiglio direttivo della Bce.
L’ottenimento della licenza, come rimarca la fintech che vanta oltre 75 milioni di clienti globali, si inserisce nel quadro del consolidamento di Revolut in tutta l’Europa occidentale. Nell’ultimo anno, l’azienda si è impegnata a investire oltre un miliardo di euro in questa regione, punta ad assumere più di 600 persone nei suoi mercati e ha confermato l’apertura della sua nuova sede centrale in Europa occidentale a Parigi.
In Europa occidentale Revolut, dove conta circa 30 milioni di clienti, 8 milioni dei quali acquisiti solo nell’ultimo anno.
“Questa licenza ci consente di gettare le basi per la creazione di una nuova generazione di servizi bancari per gli oltre 30 milioni di clienti in Europa occidentale. La Francia è diventata un centro finanziario di riferimento, supportato da un ecosistema dinamico e un quadro normativo solido. È il luogo ideale per puntare sul rapido sviluppo della prossima fase di crescita di Revolut, che ci avvicinerà al nostro traguardo: consolidarci come una delle banche più grandi e affidabili d’Europa”, ha commentato Nik Storonsky, fondatore e ceo di Revolut.
Cosa cambierà per i clienti in Italia
La novità interessa molto da vicino anche l’Italia. Revolut ha infatti annunciato che, dopo l’avvio operativo in Francia, la nuova banca francese inizierà progressivamente a servire i clienti di altri mercati dell’Europa occidentale, tra cui Germania, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna. Per gli utenti italiani si apre quindi la prospettiva di un passaggio dall’attuale struttura bancaria lituana alla nuova entità francese, ma non si tratta di un trasferimento immediato: l’operatività partirà dalla Francia e sarà successivamente estesa agli altri Paesi.
Revolut opera già in Italia come banca attraverso Revolut Bank UAB, l’istituto autorizzato in Lituania e sottoposto alla vigilanza della Banca di Lituania e della Bce. La nuova licenza francese rappresenta quindi un ulteriore livello della struttura bancaria europea del gruppo, non il primo ottenimento di una licenza bancaria per operare nel mercato italiano.
Il cambiamento per i clienti italiani arriverà con la progressiva migrazione verso Revolut Bank S.A., la nuova entità francese. L’obiettivo dichiarato dalla società è rendere più locale l’offerta nei singoli mercati dell’Europa occidentale, rafforzando allo stesso tempo le relazioni con autorità, partner e clienti.
Per il consumatore, dunque, il passaggio potrebbe tradursi soprattutto in una maggiore localizzazione dei prodotti e dei servizi, mentre la piattaforma digitale e il rapporto con Revolut continueranno a essere gestiti attraverso l’ecosistema della fintech. La società non ha indicato nel comunicato una data precisa per il passaggio dei clienti italiani, limitandosi a spiegare che l’espansione della nuova banca avverrà progressivamente.
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