Il lusso nautico italiano alza ancora l’asticella. Riva presenta il 54Metri, la più grande imbarcazione mai costruita nella storia del prestigioso marchio tricolore. Con una lunghezza fuori tutto di 54,83 metri, una larghezza di 9,18 metri, una costruzione interamente in alluminio e una stazza lorda inferiore alle 500 GT, la nuova ammiraglia segna un passaggio strategico per il cantiere del Gruppo Ferretti, guidato dal ceo Stassi Anastassov, che estende così il proprio linguaggio stilistico nel segmento dei grandi superyacht.
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Riva 54Metri, in tal senso, è la dimostrazione di come un marchio che ha costruito la propria reputazione sull’eleganza senza tempo possa crescere di scala senza perdere identità. Le proporzioni, la silhouette filante, la pulizia delle superfici e l’inconfondibile linea di galleggiamento color acquamarina restano gli elementi distintivi del mondo Riva, reinterpretati in un progetto che punta a competere nel mercato più esclusivo della nautica mondiale.
L’architettura dello yacht è costruita attorno a un principio semplice: eliminare il più possibile il confine tra gli spazi interni e il mare. Grandi superfici vetrate, quattro ponti collegati da un ascensore centrale, terrazze laterali apribili e ambienti esterni distribuiti lungo tutta l’imbarcazione trasformano la navigazione in un’esperienza continua, dove luce, panorama e privacy diventano parte integrante del progetto.
Tra gli elementi più distintivi c’è il beach club di poppa, che supera i 60 metri quadrati grazie all’apertura delle murate laterali. Qui trovano posto una piscina lunga quattro metri, progettata per rimanere piena anche durante la navigazione, ampie zone prendisole e un’area fitness affacciata direttamente sull’acqua. Anche il pozzetto amplia la propria superficie grazie alle terrazze laterali, confermando una tendenza sempre più diffusa nei grandi yacht: trasformare ogni ponte in uno spazio abitabile.
«Riva 54Metri non è solo la barca più grande mai costruita dal cantiere, è l’espressione di oltre 180 anni di artigianalità, innovazione e rigorosa ricerca della bellezza. Ciò che rende Riva unico è la capacità di rispettare la sua straordinaria tradizione senza mai diventarne schiavo. Siamo fieri delle icone che hanno plasmato la nostra storia, ma abbiamo la responsabilità di creare anche le icone del futuro. Questo yacht rappresenta alla perfezione quella filosofia: ha l’eleganza senza tempo che definisce Riva da intere generazioni, ma stabilisce anche nuovi standard di design, tecnologia, comfort ed esperienza a bordo», ha affermato Anastassov.
L’organizzazione degli interni risponde alle richieste di una clientela internazionale che considera lo yacht una residenza privata. A bordo trovano posto dieci ospiti in quattro cabine e nella suite armatoriale collocata a prua del ponte principale, un appartamento affacciato sul mare con due cabine armadio, bagno wellness e grandi finestrature apribili elettricamente. L’equipaggio dispone di sei cabine completamente separate dai percorsi degli ospiti, una scelta progettuale che garantisce privacy e continuità del servizio.
La stessa ricerca si ritrova nella selezione dei materiali. Il teak naturale dialoga con il marmo Sahara Noir tunisino e il Bianco Rhino africano, mentre pelle, acciaio lucido e arredi realizzati su disegno costruiscono ambienti raffinati ma privi di eccessi decorativi. È un lusso misurato, affidato più alla qualità della manifattura che all’ostentazione.
Il ponte superiore è pensato come uno spazio dedicato alla convivialità, con una sky lounge panoramica che si apre su un’ampia terrazza con zona pranzo all’aperto. Sul sundeck, oltre cento metri quadrati completamente personalizzabili ospitano una seconda vasca idromassaggio, aree lounge, un american bar e una dining area protetta dall’hard top. Ogni elemento d’arredo è stato progettato da Officina Italiana Design.
Accanto alla qualità degli spazi cresce il peso della tecnologia. Sempre più spesso gli armatori utilizzano il proprio yacht come estensione della casa e dell’ufficio. Per questo il 54Metri integra sistemi satellitari di ultima generazione, con Starlink e predisposizione per OneWeb, una piattaforma professionale di cybersecurity e un’infrastruttura digitale sviluppata da VideoWorks che permette di gestire illuminazione, climatizzazione, intrattenimento e numerose funzioni di bordo attraverso interfacce dedicate.
La propulsione è affidata a due motori MTU da 1.432 kW, capaci di garantire una velocità massima di 18 nodi e un’autonomia di circa 3.600 miglia nautiche alla velocità di 11 nodi. Il comfort in navigazione è affidato a un sistema di stabilizzazione elettrica con quattro pinne Naiad Dynamics e a un articolato programma di isolamento vibro-acustico che contribuisce a rendere gli ambienti estremamente silenziosi.
Con il 54Metri Riva non presenta soltanto una nuova ammiraglia. Porta il proprio linguaggio stilistico nella fascia dei grandi yacht sotto le 500 GT, un mercato nel quale il valore si misura nella capacità di coniugare personalizzazione, qualità costruttiva, innovazione e identità di marca. Un’operazione che rafforza il posizionamento internazionale di Ferretti in uno dei segmenti più competitivi e redditizi del lusso globale.
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