Dopo Chiara Ferragni, il Codacons ha messo nel mirino la Coca Cola: l’organizzazione dei consumatori ha annunciato che farà causa al colosso per il suo Calendario dell’Avvento dopo aver ricevuto numerose segnalazioni su una o più caselle vuote. La special box natalizia avrebbe dovuto contenere “24 sorprese da scoprire ogni giorno”: 14 mini lattine esclusive, 9 gadget natalizi a tema Coca-Cola e un ticket con la possibilità di vincere un buono Amazon da 50 euro.
Tuttavia secondo il Codacons spesso ci sarebbero state caselle vuote, cosa che secondo l’associazione configurerebbe un difetto di conformità ai sensi del Codice del Consumo, poiché il bene non corrisponderebbe alla descrizione fatta dal professionista e non offrirebbe l’esperienza normalmente attesa per prodotti della medesima tipologia.
Diffida formale
Il Codacons ha dunque inviato una formale istanza di diffida attraverso la quale si chiede all’azienda di adottare entro 15 giorni misure correttive come il rimborso, la sostituzione del prodotto o l’erogazione di voucher o misure compensative di valore adeguato. Viene inoltre richiesto di comunicare formalmente le iniziative intraprese, incluse le verifiche effettuate sui processi di qualità, confezionamento e tracciabilità dei lotti interessati. Pena la presentazione di una class action.
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