La geografia della fortuna attraversa l’Italia da nord a sud, dalle Dolomiti al Tirreno, passando per le grandi città e i centri più piccoli. Il premio più alto, quello di prima categoria, vale 5 milioni di euro ed è stato venduto a Roma: il biglietto T 270462. Un colpo grosso che riporta la Capitale al centro della mappa della lotteria.
Seguono tre premi milionari da 2,5 milioni di euro ciascuno: a Ciampino, in provincia di Roma (E 334755), a Quattro Castella, nel Reggiano (L 430243), e un premio da 2 milioni finito a Jerzu, in Ogliastra (D 019458). Albano Laziale chiude il gruppo dei grandi vincitori con un premio da 1 milione di euro.
A questi si aggiunge il premio speciale da 300mila euro, vinto ad Auronzo di Cadore, località simbolo delle Dolomiti, dove il biglietto M 291089 ha trasformato un acquisto qualunque in una notizia memorabile.
La seconda categoria disegna invece un’Italia ancora più diffusa: quindici premi da 100mila euro ciascuno, distribuiti tra Lombardia, Veneto, Piemonte, Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo, Calabria e Sardegna. Da Milano a Napoli, da Torino a Pescara, passando per piccoli comuni come Montepaone, Levate o Castrocieolo, la fortuna ha scelto senza guardare alla dimensione del luogo.
Ora resta l’ultimo passaggio, quello formale ma decisivo: controllare i numeri, conservare i biglietti e rispettare i tempi. Perché la fortuna, si sa, può bussare una volta sola. Ma va accolta con attenzione.
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