C’è un nuovo protagonista nel segmento dei grandi yacht custom. Ovvero, su misura. Nelle acque di Ancona, davanti agli armatori e alle loro famiglie, CRN ha varato il 70 metri Project Thunderball, superyacht dislocante in acciaio e alluminio che rappresenta una delle più recenti espressioni dell’alta cantieristica italiana su misura.
Con una lunghezza fuori tutto di 70 metri, 11 metri di baglio e una stazza lorda di 1.100 GT, l’unità conferma la vocazione di CRN per il mercato del lusso completamente personalizzato, dove progettazione, ingegneria e costruzione vengono sviluppate attorno alle richieste specifiche dell’armatore.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il cantiere del gruppo Ferretti, lo studio olandese Vripack Yacht Design e lo studio italiano Nauta. A Vripack si devono le linee esterne, l’architettura navale preliminare e il general arrangement iniziale, mentre Nauta ha firmato gli interni e le aree outdoor, puntando su comfort, fluidità degli spazi e continuità stilistica tra esterno e interno. Determinante anche il contributo di Y.CO, che ha affiancato l’armatore nelle attività di project management e supervisione tecnica durante tutte le fasi costruttive.
La silhouette dello yacht richiama l’eleganza delle grandi imbarcazioni a vela: prua lunga e tradizionale, profilo slanciato e linee morbide disegnano una presenza sofisticata ma essenziale. Una ricerca formale che trova continuità negli ambienti interni, concepiti per superare le tendenze del momento e valorizzare un’estetica legata alla cultura marittima, reinterpretata in chiave contemporanea.
Distribuito su quattro ponti, Project Thunderball può accogliere fino a 12 ospiti nella suite armatoriale e in cinque cabine VIP, oltre a un equipaggio di 15 persone ospitato in nove cabine dedicate.
Accanto all’artigianalità e alla personalizzazione, il progetto integra anche soluzioni tecnologiche orientate all’efficienza energetica. Tra queste figura un Energy Storage System sviluppato per ottimizzare la gestione dei flussi energetici a bordo, ridurre i picchi di consumo e garantire una navigazione più efficiente. Il sistema consente inoltre un funzionamento silenzioso all’ancora, contribuendo a contenere i consumi di carburante.
Il varo segna una tappa cruciale ma non conclusiva. Nei prossimi mesi l’imbarcazione entrerà nella fase finale di allestimento, con il completamento degli interni, le prove tecniche e i collaudi in mare. La consegna all’armatore è prevista per l’estate del 2026. CRN conferma così la propria strategia industriale fondata sul valore della nautica su misura. Un segmento nel quale il made in Italy continua a mantenere una posizione di riferimento a livello internazionale.
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