Il mercato dei box e dei posti auto nelle grandi città continua a mostrare segnali di crescita. Secondo le analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nella prima parte del 2025 i prezzi dei box sono aumentati del 2%, mentre quelli dei posti auto hanno registrato un incremento dell’1,2%. Un dato che conferma come parcheggiare in città stia diventando sempre più costoso e, allo stesso tempo, sempre più strategico.
Le operazioni realizzate dalle agenzie affiliate nel primo semestre del 2025 evidenziano che il 77,1% delle transazioni relative ai box riguarda compravendite, mentre il 22,9% si concentra sulla locazione. Il box si consolida quindi come bene patrimoniale oltre che come servizio. Nella maggioranza dei casi chi acquista lo fa per utilizzarlo direttamente, una quota pari al 58,3%, ma è significativa anche la percentuale di chi compra con finalità di investimento, che raggiunge il 41,7%. Il box, infatti, garantisce una gestione semplice, costi contenuti e una domanda costante, caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante per chi desidera mettere a reddito un immobile senza eccessive complessità.
L’identikit dell’acquirente racconta di una prevalenza di persone tra i 45 e i 64 anni, una fascia d’età che spesso dispone di maggiore stabilità economica e guarda a investimenti concreti. Il 73% degli acquirenti è rappresentato da famiglie, per le quali il box non è solo una comodità quotidiana ma anche una forma di tutela del valore della propria abitazione.
Chi compra per uso personale tende a cercare il box nello stesso condominio in cui vive o comunque nelle immediate vicinanze, generalmente entro i 500 metri. La prossimità resta un fattore decisivo, perché un’autorimessa troppo distante perderebbe gran parte della sua utilità pratica. Negli ultimi tempi si osserva inoltre una crescente attenzione alle dimensioni, dato che le auto moderne sono più grandi rispetto al passato. Diventa fondamentale disporre di uno spazio di manovra adeguato e, sempre più spesso, di una colonnina per la ricarica elettrica o almeno della predisposizione necessaria.
Nei palazzi storici, tuttavia, trovare box che rispondano a queste esigenze non è semplice. Le strutture originarie e gli spazi limitati rendono difficile adeguarsi agli standard attuali. Per questo motivo, quando possibile, si procede con il cambio d’uso di locali commerciali non più utilizzati, trasformandoli in autorimesse. L
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