Chuck Norris, l’attore e maestro di arti marziali che ha incarnato l’eroe indomabile di Walker Texas Ranger, è morto all’età di 86 anni. La notizia, confermata dalla famiglia attraverso i social, ha riportato l’attenzione sulla straordinaria carriera di un uomo che ha trasformato disciplina, talento e determinazione in un impero personale stimato in circa 70 milioni di dollari, pari a 64 milioni di euro.
Norris non era un attore propriamente detto. E forse non ambiva nemmeno a esserlo. Prima di conquistare Hollywood aveva già raggiunto traguardi eccezionali nel mondo delle arti marziali, diventando cintura nera in Tang Soo Do, jiu-jitsu brasiliano e judo, e fondando la propria disciplina, il Chun Kuk Do. La sua vita è stata scandita da successi sportivi, da anni come insegnante di arti marziali per attori e da un’esplosione di notorietà iniziata con il piccolo ruolo in The Wrecking Crew e consolidata con il primo ruolo da protagonista in Breaker! Breaker! nel 1977.
Negli anni Novanta, il volto di Norris è diventato globale grazie alla serie Walker Texas Ranger, trasmessa anche in Italia dal 1996 al 2003, che gli ha permesso non solo di entrare nell’immaginario collettivo, ma anche di incrementare significativamente il suo patrimonio. Il successo televisivo ha trasformato il suo nome in un brand riconosciuto in tutto il mondo e ha aperto le porte a nuove opportunità, dalla scrittura di libri su arti marziali, fitness, filosofia e cristianesimo, fino alla partecipazione in due occasioni alla classifica dei bestseller del New York Times.
Accanto a cinema e televisione, Norris ha sviluppato collaborazioni commerciali, tra cui le celebri televendite per Total Gym, investimenti immobiliari e attività imprenditoriali, tra cui la gestione di un’azienda di imbottigliamento d’acqua, consolidando un patrimonio che riflette decenni di lavoro. Queste molteplici attività hanno consentito a Norris di accumulare nel tempo un patrimonio alimentato da capacità imprenditoriali e da una fama che lo aveva reso popolare nel mondo.
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