Un sistema di pagamento pensato per piccoli commercianti, con volumi bassi e irregolari, magari con attività stagionali. Oppure ancora per i freelance, come i professionisti della sanità. Questa la proposta di Stancer, Fintech europea del gruppo Iliad che – già attiva in Francia – fa il suo ingresso nel mercato italiano. “L’Italia è il primo paese nella nostra strategia paneuropea” spiega George Owen, ceo di Stancer.
“La nostra cultura – dice – è fare tutto in casa”, per questo Stancer ha i suoi data center (due a Parigi e altri in programma) in modo tale che i dati degli utenti rimangano interni, dentro il perimetro di un’azienda europea. La missione è quella di rendere le infrastrutture di pagamento europee più accessibili e immediate, in modo che siano di facile utilizzo anche per le micro e piccole imprese, di cui il territorio italiano pullula. “Facciamo più di 300 mila transazioni al giorno” racconta.
Stancer è regolarmente autorizzata come istituto di pagamento punta sull’Italia come mercato di sbocco: nel nostro Pese infatti le transazioni cashless hanno raggiunto un volume di oltre 500 miliardi di euro, pari al 46,5% dei consumi italiani. Il comparto conta al 2024 17,7 miliardi di euro di fatturato, 9,4 miliardi di euro di valore aggiunto a 34.600 occupati.
“La tecnologia di pagamento di Stancer è stata sviluppata interamente in-house ed è controllata direttamente dall’azienda, mentre l’infrastruttura si basa sui data center del Gruppo. Questo consente di mantenere tutti i dati in Europa, e che quindi essi siano soggetti esclusivamente alla cornice normativa e di vigilanza europea, nel pieno rispetto del Gdpr e dei più elevati standard di protezione” aggiunge il ceo.
L’Italia è un mercato particolarmente interessante per la fintech: il 99,9% di tutte le aziende del settore non finanziario è costituita da micro, piccole e medie imprese che spesso hanno difficoltà a trovare soluzioni di pagamento adeguate al loro tipo di business. “Spesso, infatti, si tratta di proposte rivolte a grandi player, basate su canoni fissi e contratti di lunga durata, poco compatibili con volumi di incasso che possono essere discontinui o legati alla stagionalità” spiega Alberto Rescigno, General Manager di Stancer per l’Italia.
L’offerta prevede soluzioni Tap to Pay, che consentono di accettare pagamenti direttamente da smartphone, oltre a sistemi di pagamento online tramite link inviabili via SMS, email o QR code. Anxhe le condizioni economiche sono competitive: una commissione dello 0,7% + 0,15 euro per transazione, senza costi fissi.
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