Grandi feste a Corte per celebrare il secolo dalla nascita di Elisabetta II, regina d’Inghilterra. Evento esclusivo come qualunque altra occasione pubblica legata ai Windsor ma, oltre alle cerimonie, va considerato come la Firm, la ditta della famiglia reale secondo comune definizione anche cinica e perfida, i Windsor noti anche come “Monarchy Plc”, società per azioni, rappresentano un impero da 25 miliardi di sterline che ogni anno investe centinaia di milioni di denaro nell’economia del Regno Unito. Tutto quello che fa casa reale, dai matrimoni alle nascite, fa decollare l’economia interna, il solo matrimonio tra l’esiliato Harry e l’americana Meghan creò un indotto stimato 1,5 miliardi di dollari ai quali vanno aggiunti i viaggi di diplomazia nei vari Paesi del Commonwealth che producono profitti, questi riguardano addirittura la vendita e gli affitti di case, edifici nel centro di Londra, uno status symbol per farsi conoscere e riconoscere.
Brand Finance, società britannica di valutazione dei marchi, ha stimato, nel 2023, il contributo di The Firm all’industria dei media in quasi 70 milioni di dollari. Se poi si pensa al circuito mediatico, Netflix si è aggiudicato i diritti di The Crown che ha generato altri introiti ma sia chiaro che la famiglia reale non trae profitto personale dall’attività ma va segnalato che fino al periodo nero del Covid, nero per il blocco del turismo, i Windsor avevano contribuito con circa 2,7 miliardi di dollari all’economia britannica all’anno. Va detto poi che il “fascino” dei Windsor riguarda alcune royalties, come un marchio di approvazione su prodotti, un timbro, uno stemma reale (Coat of Arms) di approvazione per prodotti come il whisky Johnnie Walker, le giacche Barbour, le marmellate di Wilkin and Son, gli articoli di Fortnum and Mason, Twinings produttore storico di tè, Cadbury marchio di cioccolato storico fornitore, Martini, immancabile a Buckingham e nelle varie dimore, Burberry,bMarinella cravatte Napoli, Turnbull&Asser ltd camiciai di lusso, Hunter Boots stivali di gomma, Lack & Co. Hatters cappellai storici di Londra, Aston Martin, Jaguar e Land Rover, Bentley Motors, Sleepeezee ltd materassi e biancheria da letto, Penhalingon’s, Molton Brown cura del corpo, Royal Brierley Crystal ltd cristalli e cristalleria da tavola, Smythson cartoleria di lusso e articoli in pelle, The Ritz Hotel (Londra) ltd banketing e catering, Fulton Umbrellas ombrelli trasparenti, Shipton Mill farine. Tutto questo “magazzino” può aumentare del 10% le entrate delle aziende, con un monte di mezzo miliardo di sterline.
In testa all’impresa ci sono le proprietà immobiliari che non posso essere messe in vendita e arrivano a 30 miliardi di sterline, la Crown Estate (15 miliardi di sterline), Buckingham Palace (stima 3,8 miliardi di sterline), il Ducato di Cornovaglia (1 miliardo di sterline), il Ducato di Lancaster (600 milioni di sterline), il Palazzo di Kensington (stimato 540 milioni di sterline) e la Crown Estate Scotland (500 milioni di sterline). La famiglia reale riceve il 25% del reddito della Crown Estate, noto anche come Sovereign Grant, e il restante 75% va al Tesoro britannico. Ecco perché Dio salvi la Regina, il Re e tutto il reame.
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