Fastweb + Vodafone chiude il primo trimestre del 2026 con risultati in linea con le attese. Nel primo trimestre infatti le sinergie hanno raggiunto i 77 milioni di euro, grazie al completamento della migrazione delle SIM Fastweb Mobile sulla rete proprietaria e a ulteriori efficienze di costo. Le sinergie annue complessive a regime sono stimate in circa 300 milioni di euro entro la fine del 2026. Prosegue la strategia aziendale di puntare su clienti più fedeli, servizi più redditizi e una gestione attenta alle spese. Sempre più centrale la spinta sull’intelligenza artificiale. La piattaforma Fastweb AI Work, pensata per portare soluzioni di IA nelle aziende e negli enti pubblici, conta oltre 35mila licenze sottoscritte e più di 50 progetti sviluppati.
Al 31 marzo 2026, i clienti complessivi tra telefonia mobile, casa e imprese sono 19,91 milioni. Il numero è in lieve calo, dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma la quota di mercato resta stabile al 26%. Anche nella rete fissa i clienti diminuiscono leggermente: sono 5,55 milioni, il 2% in meno, con una quota di mercato stabile al 30%.
I ricavi totali del trimestre arrivano a 1,737 miliardi di euro, in calo del 4,5% rispetto al primo trimestre del 2025. Nonostante la diminuzione del giro d’affari, il margine operativo cresce. In altre parole, l’azienda incassa meno, ma riesce a trattenere più valore grazie ai risparmi ottenuti dall’integrazione tra Fastweb e Vodafone e a una maggiore attenzione ai costi. Il risultato operativo al netto di affitti e leasing sale a 457 milioni di euro, in crescita dell’8,5%.
Anche gli investimenti diminuiscono: si fermano a 339 milioni di euro, l’11% in meno rispetto a un anno fa. Il flusso di cassa operativo, cioè le risorse generate dalla gestione ordinaria dopo gli investimenti, è pari a 118 milioni di euro. Escludendo i costi legati all’integrazione, il risultato operativo sale a 460 milioni, mentre gli investimenti scendono a 304 milioni. Il flusso di cassa corretto arriva così a 155 milioni di euro.
Nel mercato dei clienti privati, la concorrenza resta forte. Fastweb + Vodafone conta 15,437 milioni di clienti mobili e 4,440 milioni di clienti fissi. I ricavi del segmento residenziale sono pari a 787 milioni di euro, in calo del 5,4%. Il gruppo, però, guarda soprattutto alla qualità dei clienti che entrano e restano. La differenza di spesa media tra chi diventa cliente e chi lascia l’operatore si è ridotta del 43% nel mobile e del 21% nella banda larga. È un segnale che l’azienda sta acquisendo clienti con un valore più vicino a quello della base esistente. Migliora anche la fedeltà: il tasso di abbandono cala di 2,4 punti nel mobile e di 4,2 punti nella banda larga.
Accanto ai servizi tradizionali crescono le nuove attività. Fastweb Energia, ora disponibile anche per i clienti Vodafone, ha raggiunto 119mila clienti tra le famiglie e 140mila considerando anche le imprese. La crescita è del 184% rispetto all’anno scorso. L’offerta punta su bollette più leggibili e prevedibili, un elemento importante per molte famiglie dopo anni di forti oscillazioni nei prezzi dell’energia. Più difficile il quadro per le imprese. I ricavi del segmento business si attestano a 739 milioni di euro, in calo del 6,9%. La flessione dipende anche dalla revisione di alcuni contratti con grandi clienti. La base clienti resta però sostanzialmente stabile e crescono gli ordini dalla Pubblica amministrazione.
Va meglio il mercato all’ingrosso, cioè i servizi forniti ad altri operatori. Le linee fisse ad alta velocità messe a disposizione di terzi arrivano a 1,194 milioni, in aumento del 23,3%. Le linee mobili crescono a 8,190 milioni, il 20,7% in più. I ricavi del segmento salgono così a 205 milioni di euro, con una crescita del 10,1.
Leggi anche:
© Riproduzione riservata