In vista dell’assemblea dei soci di Acea in calendario il 3 giugno, convocata anche per il rinnovo del consiglio di amministrazione, Roma Capitale, azionista di controllo con il 51%, ha indicato i nomi dei candidati per il nuovo cda. La lista comprende Alessandro Rivera, indicato come presidente esecutivo, Fabrizio Palermo, che sarà confermato ad, Barbara Marinali, Angelo Piazza, Luisa Melara, Elisabetta Maggini, Nathalie Tocci, Alessandro Picardi, Alessandra Bucci e Simone Silvi come consiglieri.
La proposta valorizza profili di alto livello manageriale, con l’obiettivo di proseguire l’eccellente lavoro svolto in questi anni e dare continuità al percorso di crescita e rafforzamento industriale avviato da Acea.
L’azienda negli ultimi tre anni ha ridefinito il proprio modello di business passando da semplice multiutility a operatore infrastrutturale, mettendo al centro appunto i business regolati, consolidando il proprio posizionamento nei business core dell’acqua, della distribuzione elettrica e dell’ambiente, raggiungendo un’incidenza dell’Ebitda regolato pari al 96%.
Percorso di trasformazione
Questo processo di trasformazione è stato reso possibile da una profonda revisione del perimetro delle attività, realizzata attraverso operazioni strategiche quali la cessione della rete in Alta Tensione per un controvalore totale pari a 251 milioni di euro, l’accordo per la cessione di Acea Energia e l’intesa per l’acquisizione di Aquanexa, piattaforma leader nelle soluzioni integrate per la gestione intelligente del ciclo idrico. Il percorso di evoluzione è stato, inoltre, accompagnato da una profonda revisione del modello operativo che ha coinvolto sistemi, processi e persone.
I risultati 2025
Nel 2025 l’Ebitda pro-forma ha registrato un incremento del 6,8% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 1.420 milioni di euro e superando significativamente la guidance di inizio anno. L’Utile Netto è cresciuto del 44,9% raggiungendo il valore record di 481 milioni di euro grazie anche ai proventi realizzati con la cessione della rete di Alta Tensione a Terna. Gli investimenti, destinati prevalentemente ai business regolati, hanno raggiunto 1,5 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2024.
La solidità della strategia finanziaria Acea è confermata dall’upgrade del rating Moody’s da Baa2 a Baa1 ricevuto nel corso dell’anno.
Gli investimenti
Avviati inoltre massicci investimenti infrastrutturali, tra cui il raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera e progetti finanziati dal Pnrr per circa 703 milioni di euro. Il Gruppo ha rafforzato la sua presenza in Italia aggiudicandosi la gestione del servizio idrico in Sicilia e Liguria. Nel business Ambiente nel 2025 Acea Ambiente, insieme a un raggruppamento di importanti operatori nazionali e internazionali, ha avviato i lavori propedeutici alla realizzazione del Termovalorizzatore di Roma, un impianto con capacità di 600.000 tonnellate/anno che sarà realizzato nell’area industriale di Santa Palomba.
Internazionalizzazione
In ambito internazionale Acea è l’unico operatore del settore idrico tramite il Piano Mattei (progetto nella Repubblica del Congo) e partnership strategiche (come quella con la saudita Metito Utilities) per operare in Africa e Medio Oriente.
Leggi anche:
Acea ottiene il marchio storico di interesse nazionale
Acea corre in Borsa, Oddo vede un forte upside per il titolo
Acea, nel 2025 utili record e un super dividendo: tutti i dati del Gruppo
© Riproduzione riservata