Nvidia alza l’asticella e mette nel mirino un altro segmento del mercato dei chip . Dal palco del Computex di Taiwan, il ceo Jensen Huang ha presentato RTX Spark, un nuovo superchip destinato ai personal computer Windows che segna l’ingresso deciso del gruppo nel mercato dei processori principali per Pc, terreno storicamente presidiato da Intel, AMD e più recentemente Qualcomm.
Il nuovo chip debutterà in autunno all’interno di una nuova generazione di computer sviluppata insieme a Microsoft e adottata da produttori come Dell, HP, Asus, Lenovo e MSI. Alla base c’è il processore N1X, realizzato in collaborazione con MediaTek e costruito sull’architettura Arm, abbinato a una delle Gpu Blackwell di Nvidia e a 128 gigabyte di memoria unificata.
Il ceo di Nvidia: “Così reinventiamo il pc”
Per Huang non si tratta di un semplice aggiornamento tecnologico. “Microsoft e Nvidia stanno per reinventare il PC”, ha dichiarato il fondatore del colosso di Santa Clara, arrivando a definire questa evoluzione “importante quanto la reinvenzione del telefono nell’era degli smartphone”. Secondo Nvidia, infatti, i futuri computer saranno progettati fin dall’origine per ospitare applicazioni di intelligenza artificiale agentica in grado di operare direttamente sul dispositivo.
Fino a oggi Nvidia ha dominato il boom dell’intelligenza artificiale grazie alle proprie Gpu utilizzate nei data center, diventando il principale fornitore di infrastrutture per l’addestramento dei modelli AI. Ora punta a trasferire quella leadership anche sul fronte consumer, conquistando il cuore dei personal computer.
L’azienda prevede il lancio di oltre 30 modelli di laptop e 10 desktop basati sulla nuova piattaforma. L’obiettivo è intercettare la crescente domanda di Pc progettati per eseguire applicazioni AI sempre più complesse senza dipendere esclusivamente dal cloud.
La sfida è particolarmente delicata per Intel e AMD, che vedono avanzare l’architettura Arm anche nel mercato dei computer tradizionali. Proprio i chip Arm stanno guadagnando terreno rispetto ai processori x86 che per decenni hanno rappresentato lo standard del settore.
Secondo Huang, il mercato complessivo dei processori per Pc vale circa 200 miliardi di dollari e si trova all’inizio di una nuova fase di trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale. Se Nvidia riuscirà a replicare nel mondo dei computer il successo ottenuto nei data center, il boom dell’AI potrebbe ridisegnare ancora una volta gli equilibri dell’intera industria tecnologica.
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