Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha approvato una nuova struttura organizzativa che chiarisce le responsabilità del vertice aziendale e rafforza la catena di comando operativa. Per gli investitori, il messaggio principale è la volontà del gruppo di accelerare l’esecuzione industriale in una fase di forte crescita della domanda nei mercati della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza.
La nuova organizzazione assegna all’amministratore delegato e direttore generale, Lorenzo Mariani, il pieno controllo delle attività operative e di business del gruppo. Sotto la sua supervisione ricadono tutte le principali divisioni industriali – Elicotteri, Aeronautica, Elettronica, Spazio, Cyber Security e Automation – oltre alle funzioni strategiche, commerciali, tecnologiche e di sviluppo del business. Mariani mantiene inoltre il controllo delle partecipate operative e assume ad interim la responsabilità degli Affari Istituzionali.
Un ruolo centrale viene affidato anche al co-direttore generale Gian Piero Cutillo, che assume la gestione ad interim del Procurement & Operations Governance. Alla sua struttura fanno capo funzioni chiave per il controllo economico e finanziario del gruppo, tra cui Finance & Investor Relations, Risk Management, M&A e Post Merger Integration, oltre alle infrastrutture digitali e alle società di servizi Leonardo Global Solutions e Leonardo International.
Il presidente Francesco Macrì mantiene invece la responsabilità diretta degli organi societari e condivide con l’amministratore delegato la supervisione di Sicurezza di gruppo, Sostenibilità e Affari Istituzionali. Inoltre, eserciterà in seno al cda la funzione di supervisione sulle attività di Internal Audit, rafforzando il presidio sui controlli interni e sulla gestione dei rischi.
Nelle dichiarazioni che accompagnano il riassetto, Mariani ha indicato come priorità l’aumento della capacità produttiva, l’accelerazione dell’innovazione nei nuovi domini tecnologici e il miglioramento delle consegne dei sistemi già in produzione. Si tratta di obiettivi particolarmente rilevanti per la creazione di valore nei prossimi anni, poiché la capacità di trasformare il portafoglio ordini in ricavi e flussi di cassa rappresenterà uno dei principali fattori di valutazione del titolo da parte del mercato.
“Insieme ai colleghi – ha sottolineato Mariani – ci attende un lavoro intenso per mantenere elevata la competitività del Gruppo, incrementarne la capacità produttiva e accelerare l’innovazione, soprattutto nei nuovi domini. Con questa consapevolezza dovremo consolidare ulteriormente la leadership di Leonardo, rafforzandone la crescita industriale, tecnologica e internazionale e continuando a creare valore per il Paese, per gli azionisti e per tutte le persone che lavorano nel Gruppo. Sarà inoltre fondamentale accelerare la realizzazione e la consegna dei sistemi già in produzione o prossimi all’entrata in servizio, aumentando l’efficienza e la capacità produttiva di Leonardo e dell’intera supply chain”.
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