Novak Djokovic apre un nuovo capitolo della sua carriera entrando nel mondo della grande finanza. A pochi giorni dall’esordio a Wimbledon, dove andrà a caccia del 25° titolo Slam, il fuoriclasse del tennis è stato nominato global strategic adviser di General Atlantic, uno dei maggiori fondi di private equity al mondo con circa 126 miliardi di dollari di asset in gestione. Per il campione serbo si tratta della prima collaborazione strutturata con un grande investitore finanziario. “È la prima partnership di questo tipo per me”, ha spiegato Djokovic a Bloomberg, sottolineando di voler collaborare con persone accomunate dalla volontà di “mettere in discussione lo status quo”, dentro e fuori dal campo da tennis.
Djokovic lavorerà a stretto contatto con il management, gli investitori e le società in portafoglio del fondo. L’amministratore delegato di General Atlantic, Bill Ford, ha raccontato di aver conosciuto il campione prima del Roland Garros 2023, torneo poi vinto dal serbo. Da allora è nata l’idea di valorizzare il suo network internazionale e la sua esperienza imprenditoriale. “Novak ha accesso a opportunità di investimento e relazioni uniche che si integrano con le nostre”, ha spiegato Ford.
Uno dei principali ambiti di collaborazione sarà il settore health & wellness, da sempre molto caro al campione, che attribuisce gran parte della propria longevità agonistica a una rigorosa alimentazione senza glutine e a uno stile di vita particolarmente attento alla preparazione fisica.
General Atlantic vanta già investimenti nello sport, tra cui la partecipazione in Grupo Águilas, proprietario del Club América e dello stadio Azteca in Messico, oltre alla brasiliana LiveMode, società che gestisce diritti commerciali e televisivi per organizzazioni come Fifa e Uefa. Nel portafoglio figurano inoltre marchi come Vuori, Gymshark e la catena Joe & the Juice, della quale Djokovic è ambasciatore.
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