Alibaba si appresta a vendere la sua divisione gaming, la Lingxi Games, alla società asiatica di private equity Trustar Capital in un’operazione del valore di 1,5 miliardi di dollari. L’indiscrezione, raccolta da Bloomberg, confermerebbe l’intenzione del colosso cinese dell’e-commerce di rafforzarsi nell’intelligenza artificiale. “Alibaba cede Lingxi a Trustar per potersi concentrare meglio sulle proprie priorità strategiche”, avrebbe dichiarato Zhou Bingshu, amministratore delegato di Lingxi Games.
La cessione rientra nella strategia del gruppo cinese focalizzata su IA e cloud computing. L’obiettivo annunciato è infatti quello di superare i 100 miliardi di dollari di fatturato derivante da questi business entro cinque anni. Recentemente Alibaba ha lanciato il suo modello di intelligenza artificiale, descrivendola capace di raggiungere prestazioni paragonabili a quelle di leader come Anthropic.
Sotto i riflettori il titolo che nella seduta asiatica ha incassato un rialzo dell’1,9%, in attesa anche dei risultati trimestrali che verranno diffusi giovedì 20 agosto.
La corsa della Cina per l’IA
La strategia di Alibaba trova appoggio da Pechino. La corsa della Cina all’intelligenza artificiale sta infatti accelerando nello sforzo di superare gli Stati Uniti. Il gruppo Cxmt, che si è quotato solo tre settimane fa, ha già messo a segno un progresso di oltre il 500% dal suo debutto. Intanto il mercato guarda all’ingresso di Unitree Robotics, la società di robot umanoidi, la cui Ipo è prevista questa settimana.
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