Shein, il gigante cinese del fast fashion, si prepara a fare il suo ingresso sulla Borsa di Hong Kong, ma nell’attesa del suo debutto si rincorrono le voci di un ridimensionamento drastico della sua valutazione. A raccogliere l’ultima indiscrezione è l’agenzia Reuters, secondo la quale il gruppo potrebbe puntare a una valutazione tra 25 e 28 miliardi di dollari (circa 21,5-24,1 miliardi di euro), decisamente sotto la forchetta di 30-40 miliardi di dollari stimata in precedenza e dei quasi 100 miliardi di dollari previsti quattro fa.
L’indiscrezione confermerebbe la recente ipotesi sollevata dal Financial Times, secondo cui gli advisor di Shein stanno presentando la società ai potenziali investitori sulla base di una valutazione più bassa a causa di condizioni di mercato più difficili. A pesare sono la concorrenza agguerrita di Temu, altro gigante cinese dell’e-commerce, in rapida ascesa in Europa e Stati Uniti, e il mutato contesto geopolitico e regolatorio.
Shein, che potrebbe lanciare l’Ipo entro questa settimana, per poi debuttare a Hong Kong il prossimo 28 agosto, punterebbe a collocare fino all’8% delle proprie azioni totali. Una percentuale che, sulla base di una valutazione di 25 miliardi di dollari, corrisponderebbe a un’offerta fino a 2 miliardi di dollari.
Leggi anche:
1. Shopping-mania: Shein accusata di creare dipendenza nei consumatori
2. Shein, multa Antitrust da un milione per greenwashing
© Riproduzione riservata