LCG Advisory riunisce gli investitori istituzionali: al centro rendimenti attesi, asset reali e fondi sanitari
Si è svolta a Roma la 52ª edizione di “Rendimenti Attesi”, l’indagine trimestrale organizzata da LCG Advisory SCF che ha riunito gestori, investitori istituzionali ed esperti del settore per fare il punto sulle prospettive dell’economia globale e dei mercati finanziari. L’appuntamento, ormai consolidato nel panorama della previdenza complementare e degli investitori istituzionali italiani, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle strategie di investimento di lungo periodo in una fase ancora caratterizzata da elevata incertezza macroeconomica, tensioni geopolitiche e inflazione.
Al centro dei lavori le prospettive dei mercati finanziari e soprattutto il crescente ruolo degli investimenti alternativi. Particolare attenzione è stata dedicata infatti alle opportunità offerte da real estate, infrastrutture e private debt, asset class sempre più presenti nelle strategie di diversificazione di fondi pensione, casse di previdenza e altri investitori istituzionali. “Come ogni trimestre, qui a Roma si sono incontrati i principali attori del settore degli investitori istituzionali italiani. Abbiamo avuto diversi interventi da parte di relatori che hanno illustrato varie strategie di investimento, in particolare nei settori degli asset reali. Si è parlato di infrastrutture, di real estate e di mercati azionari, in un momento caratterizzato da una particolare tensione geopolitica e da un contesto di inflazione in rialzo”, ha dichiarato Lorenzo Lupi, ceo di LCG Advisory SCF.
Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato il confronto finale dedicato ai fondi sanitari integrativi, comparto che negli ultimi mesi è stato interessato da importanti novità normative. “Particolarmente interessante è stata anche la nostra tavola rotonda conclusiva che, come ogni trimestre, ha visto la partecipazione dei principali operatori del settore. In questa edizione abbiamo voluto dedicare l’attenzione ai fondi sanitari integrativi, interessati negli ultimi mesi da novità normative piuttosto rilevanti. Ciò che è emerso è stata una grande apertura nei confronti di queste novità, accolte molto positivamente dai principali attori del settore, insieme a una crescente attenzione verso le politiche di investimento delle riserve accantonate”, ha aggiunto Lupi.
L’iniziativa ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Silvio Bencini, Senior Advisor di LCG Advisory SCF, Luca Finà, Head of Equity di Generali Asset Management SGR, Maria Dilorenzo di MEFOP, oltre ai rappresentanti di Fondo Salute Sempre, Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo Intesa Sanpaolo e ASSILT. Sul fronte degli investimenti alternativi sono intervenuti anche esperti di AEW (affiliata Natixis IM), Schroders Capital, Swiss Life Asset Managers, Blue Owl e ICG, offrendo una panoramica sulle prospettive di real estate, infrastrutture e private debt.
© Riproduzione riservata