Acea ha celebrato oggi a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, il debutto del primo Blue Bond pubblico italiano, un’emissione obbligazionaria da 500 milioni di euro dedicata al finanziamento di progetti legati alla tutela delle risorse idriche e dell’ambiente acquatico.
«Le risorse che abbiamo raccolto saranno dedicate a rafforzare la resilienza della rete idrica e a ridurre le perdite, ma anche a favorire la circolarità tramite il riuso dell’acqua e, più in generale, attraverso il trattamento dei fanghi e la valorizzazione delle risorse che risultano dal processo», ha spiegato la chief financial officer di Acea, Valentina Bracaglia, intervenendo alla cerimonia del Ring the Bell che.
L’operazione, deliberata dal consiglio di amministrazione lo scorso 14 maggio e conclusa con successo a giugno dopo il completamento del bookbuilding, rappresenta la prima emissione pubblica italiana in formato Blue Bond, uno strumento finanziario destinato esclusivamente a sostenere investimenti per la tutela delle acque dolci e degli ecosistemi marini.
Bracaglia ha sottolineato come il ricorso a questo tipo di strumenti consenta di indirizzare in modo trasparente le risorse verso il potenziamento delle infrastrutture idriche del Paese, considerate strategiche per la crescita economica. «Sicuramente faremo ulteriori emissioni legate alla sostenibilità. Investiamo circa un miliardo e mezzo di euro all’anno sulle nostre infrastrutture e la maggior parte di questi investimenti sono di natura sostenibile, in particolare legati al mondo dell’acqua. Vedremo quindi analoghe emissioni anche nei prossimi anni», ha concluso la manager.
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