Alla vigilia della conclusione del periodo supplementare di adesione all’Ops su Commerzbank che terminerà domani, il titolo Unicredit ieri ha messo a segno un balzo del 4,07% a 81,88 euro. Anche se l’istituto comunicherà i risultati definitivi dell’offerta non prima dell’8 luglio, il mercato inizia a fare i conti con i possibili scenari. La prima fase dell’offerta ha raccolto adesioni pari al 12,51% e le stime indicano adesioni finali intorno al 15% che insieme al 26,7% già detenuto e al 3,22% dei derivati swap con diritti di voto porterebbe la banca guidata da Adrea Orcel verso il 45% di Commerzbank (44,33% una volta che l’istituto tedesco rimborserà le azioni proprie). Si tratta di un livello sufficiente a controllare l’assemblea degli azionisti che rinnoverà il board nell’aprile 2027. Il risultato potrebbe tradursi nella nomina di 10 dei 20 membri del consiglio di sorveglianza di Commerzbank, incluso il presidente dotato di doppio voto.
Le autorizzazioni
Dopo la chiusura dell’offerta, gli esperti stimano un periodo di 3-6 mesi per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, durante il quale la banca italiana non potrà acquistare ulteriori azioni. Una volta ottenuto l’ok della Bce al superamento della quota del 30%, Unicredit potrà invece comprare liberamente titoli sul mercato senza che questo determini alcun tipo di obbligo nei confronti degli altri azionisti. In alternativa, Piazza Gae Aulenti potrà acquistare titoli fuori mercato o con altri derivati e in questo caso, se l’operazione avverrà nei 12 mesi successivi alla chiusura dell’Ops, dovrà compensare in contanti l’eventuale differenza di prezzo ai soli azionisti Commerzbank che avevano conferito le azioni all’offerta. Trascorsi 12 mesi, infine, Unicredit potrà anche promuovere una nuova offerta senza obblighi particolari.
JP Morgan alza le stime
Intanto, JP Morgan ha alzato il target price sul titolo da 89 a 93 euro in vista dei risultati del secondo trimestre (cda il 22 luglio, pubblicazione il 23), dopo aver aumentato le stime sull’utile per azione del 4-5% per il 2027-2028 grazie a ricavi più elevati e ai dividendi della partecipazione in Generali (200 milioni). Il broker si aspetta anche la revisione al rialzo della guidance sull’utile netto per l’intero esercizio.
Bce fredda col governo tedesco
Sullo sfondo, secondo il quotidiano tedesco Handelsblatt, i membri del Consiglio direttivo della Bce starebbero mostrando “poca comprensione” per la resistenza del governo tedesco e hanno criticato il tentativo di proteggere a tutti i costi Commerzbank, sostenendo che aggrapparsi ai campioni nazionali sia incompatibile con l’obiettivo di approfondire il mercato unico europeo.
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