L’Inps ha reso operativi due bonus contributivi dedicati alle assunzioni di donne e giovani. Con le ultime disposizioni di fine luglio, le aziende possono presentare le domande d’accesso agli sgravi tramite il portale dell’istituto.
Il primo intervento riguarda l’occupazione femminile e attua quanto stabilito dalla legge di Bilancio. Ai datori di lavoro privati che assumono donne con almeno tre figli minori, disoccupate da almeno sei mesi, spetta lo sgravio totale dei contributi datoriali fino a un massimo di 8 mila euro all’anno (con l’esclusione dei premi Inail). La durata dell’agevolazione dipende dalla tipologia di contratto: dura 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato, 18 mesi in caso di trasformazione a tempo indeterminato e arriva a 24 mesi per le assunzioni dirette a tempo indeterminato. Restano esclusi l’apprendistato e il lavoro domestico. L’inoltro delle domande avviene online tramite il modulo “Elm3”, che permette di recuperare anche gli arretrati maturati da inizio anno.
Il secondo provvedimento attua la norma del decreto Lavoro per la stabilizzazione dei giovani under 35. L’incentivo copre le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Per beneficiare dello sgravio, il contratto a termine di partenza deve essere stato stipulato entro il 30 aprile 2026 e non deve aver superato i 12 mesi di durata effettiva. Le domande vanno inviate tramite il modulo “Esta” sul sito dell’INPS.
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