Netflix valuta l’ipotesi di ospitare sulla propria piattaforma anche servizi di streaming rivali, un passo che segnerebbe una svolta importante nel settore. Lo riporta il New York Time, secondo il quale tre fonti vicine alla trattativa, riferiscono che Netflix ha avviato discussioni con NBCUniversal e Fox per includere sulla sua piattaforma rispettivamente Peacock e Fox One. Non ci sono accordi vicini alla firma, e resta da capire se Netflix arriverebbe a integrare direttamente i contenuti di questi servizi oppure si limiterebbe a rivendere gli abbonamenti attraverso la propria app.
Finora Netflix ha tenuto le distanze da collaborazioni dirette con concorrenti. Un’eccezione recente risale a giugno, quando ha iniziato a distribuire l’emittente francese TF1, canali in diretta compresi.
Amazon offre da anni abbonamenti ad altri servizi tramite Prime Video, mentre Roku e YouTube (Alphabet) stanno ampliando iniziative simili. Proprio YouTube ha siglato di recente un’intesa quinquennale per includere Peacock nel suo piano Premium da 16 dollari al mese. Va ricordato che Peacock appartiene a Comcast, mentre Fox One fa capo a Fox. Per le società di streaming, ospitare altri servizi può tradursi in più visualizzazioni e minori costi di marketing e tecnologia. Il rovescio della medaglia è la condivisione dei ricavi e una minore presa diretta sul rapporto con l’utente finale.
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