L’incremento graduale degli investimenti dedicati alla difesa, pianificato dal Governo italiano in conformità alle direttive Nato, adotta una strategia mirata a tutelare la sicurezza dei cittadini e a stimolare lo sviluppo economico. A ribadirlo è l’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Lorenzo Mariani, intervenuto nel dibattito nazionale sui bilanci destinati al settore dal Forum di Cernobbio.
“La difesa deve essere sempre connessa al concetto di sicurezza”, ha spiegato Mariani. “Le tecnologie che sviluppiamo non servono esclusivamente alla difesa militare, ma garantiscono la stabilità necessaria alla vita civile. Senza questa cornice di sicurezza, nessuna attività economica può crescere e prosperare”.
Mariani ha inoltre evidenziato l’efficacia del percorso intrapreso dalle istituzioni: “L’aumento delle risorse programmato dall’Italia si è dimostrato estremamente previdente. È stata seguita l’indicazione della Nato per superare la soglia del 2% e puntare al 3%, traguardo verso cui ci stiamo avvicinando con gradualità”.
Un aspetto centrale di questa strategia riguarda la distribuzione degli investimenti: “Si è raggiunto un ottimo equilibrio tra gli apparati strettamente militari e le tecnologie dedicate alla sicurezza ad ampio spettro, come la protezione cyber e i sistemi a guida remota. Questo orientamento alla cooperazione è stato agevolato dal dialogo costante con il Ministero della Difesa”.
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