Dodici piccole e medie imprese italiane del settore aerospaziale partecipano a una nuova missione negli Stati Uniti promossa da Intesa Sanpaolo insieme a Innovit. L’iniziativa offre un percorso immersivo nella Bay Area per mettersi in contatto con i protagonisti dell’industria spaziale americana, investitori e partner industriali. Le aziende selezionate rappresentano l’eccellenza tecnologica di diversi distretti italiani: Ali e Netgroup di Napoli, Apr e Bisiach e Carrù di Torino, Bercella di Parma, Bright Solutions di Pavia, Cospal Composites di Bergamo, Curti di Ravenna, Dino Paoli di Reggio Emilia, Leas di Padova, Novation Tech di Treviso e Sab Aerospace di Benevento.
Il progetto si inserisce nella strategia del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno dell’internazionalizzazione del tessuto produttivo italiano. “Gli italiani sono storicamente esploratori ma, soprattutto, esportatori di prodotti, macchine e saper fare eccellente. Per questo siamo sempre più convinti che l’apertura di nuove rotte commerciali e industriali sia cruciale per la nostra economia”, dice Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. “Il nostro ruolo è individuare insieme alle imprese nuove opportunità per crescere all’estero e ideare strumenti per affiancarle nei progetti industriali e nelle partnership”, prosegue Barrese.
L’integrazione tra le filiere produttive italiana e americana trova un punto di convergenza strategico nell’area di San Francisco. “I settori a più elevato contenuto tecnologico rappresentano un ambito strategico delle relazioni economico-commerciali tra Italia e Stati Uniti. La missione va nella direzione giusta, cercando di intercettare le grandi opportunità che il mercato americano può offrire alle nostre imprese”, commenta Marco Peronaci, ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti.
L’idea è di fornire un forte supporto istituzionale sul territorio californiano. “Saper fare sistema è essenziale per valorizzare le eccellenze italiane in un contesto strategico come la Silicon Valley. La collaborazione con Intesa Sanpaolo dimostra il valore di un impegno condiviso capace di accompagnare le imprese nel confronto con un ecosistema altamente competitivo”, sottolinea Massimo Carnelos, console generale d’Italia a San Francisco.
L’hub di innovazione italiano garantisce il supporto operativo per le aziende sul campo. “La Space Economy è uno dei verticali tecnologici su cui abbiamo scelto di investire. Con Intesa Sanpaolo siamo al terzo anno di collaborazione per mettere il nostro patrimonio di relazioni al servizio delle imprese dell’aerospazio”, spiega Alberto Acito, direttore del Centro di Innovazione di Innovit, che aggiunge: “Il nostro obiettivo è trasformare la presenza in Silicon Valley in opportunità concrete di crescita”.
Durante la missione, la Banca ha presentato anche la nuova piattaforma digitale Connecting Markets. Sviluppato con la società Matchplat, questo strumento sfrutta l’intelligenza artificiale e un archivio informativo su oltre 560 milioni di aziende in più di 170 paesi per facilitare la ricerca di partner commerciali, fornitori e obiettivi di acquisizione all’estero, affiancandosi ai 12 miliardi di euro di finanziamenti già erogati da Intesa Sanpaolo dal 2020 per l’internazionalizzazione delle imprese.
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