C’è una nuova startup nel mondo dell’intelligenza artificiale che sta attirando l’attenzione degli investitori. Si chiama Discovery Loop ed è la nuova creatura dall’ex ingegnere di punta di Google Jeff Dean (per anni Chief Scientist di Google), reduce dalla fuoriuscita – dopo quasi trent’anni – da Mountain View. Adesso la startup sta negoziando un round di finanziamento a una valutazione di circa 50 miliardi di dollari, cifra salita rapidissimamente da una valutazione di appena circa 10 miliardi di dollari solo poche settimane prima, quando puntava a raccogliere circa 1 miliardo. Tra i maggiori investitori, tra l’altro, c’è la stessa Alphabet, casa madre di Google. Il progetto è quello di creare un’azienda che sviluppi sistemi avanzati di intelligenza artificiale da utilizzare nella ricerca scientifica: algoritmi capaci di assistere i ricercatori nella fase di ricerca, di analisi dei risultati e negli esperimenti con il fine di accelerare il processo.
Dean non è stato un dirigente qualunque in Google: era la mente dietro alle più grandi innovazioni digitali del colosso. Assunto nel 1999, è stato il trentesimo dipendente dell’azienda che ha dominato internet per decenni. Assieme a lui, nel giro di una sola estate, se ne sono andati anche lo storico ingegnere Sanjay Ghemawat, insieme a uno dei fondatori di Google Brain Quoc Le e Oriol Vinyals, perno di DeepMind. Tutti confluiti nel nuovo progetto di Dean. Nonostante Alphabet stessa stia investendo nel nuovo progetto di Dean, la fuoriuscita di tutti i suoi pezzi da Novanta ha inferto un duro colpo a Mountain View: negli ultimi tre mesi il titolo ha perso oltre il 5%. Il giorno delle dimissioni di Dean – il 5 agosto – le azioni di Google hanno subito un crollo intraday fino al 5% in una singola seduta, bruciando quasi 190 miliardi di dollari di capitalizzazione.
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