Jensen Huang non figura più nella top 10 dei grandi paperoni del mondo. Il patrimonio netto dell’amministratore delegato di Nvidia è diminuito di 15,1 miliardi di dollari dopo il crollo del 9% circa del titolo Nvidia nella seduta di ieri. Adesso Huang, stando alla classifica Bloomberg Billionaires, vanta un patrimonio di 150,9 miliardi di dollari, scivolando dal nono al tredicesimo posto della classifica globale.
Il timore degli investitori, dopo l’esito delle elezioni Midterm a favore dei Democratici, è che il nuovo equilibrio politico al Congresso possa tradursi in maggiori restrizioni alla costruzione dei data center, infrastrutture fondamentali per sostenere la crescita dell’AI e la domanda di chip Nvidia.
A pagare un conto salato ieri è stato anche Elon Musk che ha visto ridursi il patrimonio di 79,7 miliardi di dollari, mentre Larry Ellison, cofondatore di Oracle, ha perso 10,1 miliardi. Nel complesso, i 500 patrimoni monitorati dal Bloomberg Billionaires Index hanno subito una contrazione di 185 miliardi di dollari in una sola seduta, la quattordicesima peggiore da quando l’indice è stato introdotto nel 2012.
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