I Paesi Ue dovranno tassare l’elettricità “in modo più favorevole del gas naturale” e riformare gli oneri di rete per alleggerire le bollette. A prevederlo è la Commissione Ue nella bozza di regolamento sulle bollette energetiche, atteso a metà luglio e parte del piano Accelerate Eu presentato ad aprile.
Secondo quanto riferisce l’Ansa che ha visionato il documento, pur mantenendo la facoltà di fissare le proprie aliquote, i governi dovranno garantire che l’elettricità risulti fiscalmente più conveniente del gas.
Contatori intelligenti
L’esecutivo Ue punta inoltre a incentivare i consumi nelle ore in cui l’energia costa meno, fissando l’obiettivo di dotare di contatori intelligenti almeno il 50% degli utenti entro il 2030 e il 65% entro il 2033.
Bruxelles interviene anche sugli oneri di rete – che rappresentano circa un quarto della bolletta media – introducendo tariffe legate agli orari di utilizzo e criteri per misurare l’efficienza dei gestori. Si apre infine alla possibilità di utilizzare anche i fondi di coesione per sostenere gli investimenti nelle reti elettriche.
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