La Bafin interviene nello scontro tra Commerzbank e Unicredit: nei giorni scorsi, come riportato dal quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, l’autorità di vigilanza finanziaria tedesca ha vietato alla banca guidata da Andrea Orcel di diffondere pubblicità negativa e critiche a Commerzbank.
L’accusa che la Bafin rivolge a Unicredit è quella di aver diffuso sui social, in particolare su Linkedin, annunci “sensazionalistici non oggettivi” sulla situazione economica di Commerzbank. Il richiamo è al rispetto della normativa sulle offerte pubbliche di acquisto, che vietano qualsiasi tipo di comunicazione mentre è in corso una procedura di acquisizione, violare queste regole vuol dire vedersi comminare una sanzione. Gli annunci pubblicati da Unicredit, ora rimossi, descrivevano Commerzbank come “trascurata e “incerta” e “orientata al breve termine”.
La pubblicazione di queste inserzioni era avvenuta in parallelo alla conferenza telefonica di Andrea Orcel, in cui sosteneva l’acquisizione dell’istituto tedesco criticandone la gestione. Secondo l’autorità di vigilanza alcune delle dichiarazioni di Orcel sono problematiche, dal momento che arrivano proprio mentre è in corso l’acquisizione e che si baserebbero su suggestioni piuttosto che su dati economici. Unicredit, stando a quanto riportato da Handelsblatt, ha riconosciuto la formulazione ambigua degli annunci, attribuendola a una scorretta traduzione dall’inglese al tedesco, spiegando di aver espresso al contrario la propria “visione positiva” per Commerzbank. Secondo Unicredit i toni degli oppositori all’offerta pubblica di acquisto sarebbero “eccessivamente aggressivi e personalizzati”. Intanto, il 4 maggio, gli azionisti di Unicredit voteranno su un aumento di capitale per portare a termine l’operazione. Il management di Commerzbank e il governo tedesco – secondo azionista con oltre il 12% – si oppongono all’acquisizione.
Esuberi
Inoltre, secondo il quotidiano tedesco, Commerzbank starebbe valutando ulteriori esuberi nell’ambito dell’aggiornamento della propria strategia industriale. L’ampiezza degli interventi sul personale non è ancora stata quantificata e dovrà essere oggetto di confronto con le rappresentanze dei lavoratori. La banca ha fissato all’8 maggio la presentazione dei nuovi obiettivi finanziari e del piano strategico con orizzonte al 2030. Interpellata sulle indiscrezioni, la società ha evitato commenti: un portavoce ha precisato che i contenuti del piano non verranno anticipati prima della presentazione ufficiale.
All’inizio del 2025, Commerzbank aveva già annunciato un taglio di circa 3.900 posizioni a tempo pieno, concentrate in larga parte in Germania. Su eventuali nuove riduzioni non sono arrivate conferme. Parallelamente, l’istituto starebbe accelerando sull’adozione dell’intelligenza artificiale, destinata a incidere soprattutto sulle funzioni amministrative e di back office.
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