Come potrebbero reagire le azioni Apple al lancio del nuovo iPhone? Questa sera Apple terrà il suo evento annuale di presentazione “Surprise and Shine” allo Steve Jobs Theater a Cupertino. Sarà la prima volta per il nuovo amministratore delegato John Ternus, che ha da poco succeduto Tim Cook alla guida di Cupertino. Il nuovo iPhone Ultra, primo dispositivo pieghevole della gamma Apple, avrà un prezzo superiore ai 2 mila dollari. Citi sostiene che la mela morsicata, entro la seconda metà dell’anno, ne venderà circa 5 milioni, a cui si aggiungeranno altri 2,3 milioni nel primo trimestre 2027. Oggi il titolo , che chiude la giornata con una variazione negativa dello 0,92% rispetto alla seduta precedente.
Secondo Edison Lee, analista di Jefferies intervenuto sul Financial Times, il mercato degli iPhone avrebbe ormai raggiunto un punto di saturazione: per questo Apple sarebbe costretta a puntare su prodotti nuovi capaci di spingere i clienti a cambiare dispositivo, non potendo più contare sullo stesso design di sempre per giustificare prezzi in costante aumento. L’ingresso di Apple nel segmento dei pieghevoli farebbe crescere le vendite globali del comparto del 12%, portando l’azienda a conquistare già nel 2027 circa il 40% del mercato.
Un report di Bank of America sostiene che il titolo Apple tenda spesso a registrare un lieve calo nell’immediato post-lancio, salvo poi recuperare terreno nell’arco di 30-60 giorni. Dai dati raccolti emerge che, dal debutto dell’iPhone nel 2007 a oggi, il titolo ha chiuso in rialzo a due mesi dall’evento in 17 occasioni. Il rialzo più marcato, +20%, si è verificato nel 2019, sessanta giorni dopo la presentazione dell’iPhone 11.
Non sarà facile, anche perché il Samsung Galaxy Z Fold 8 è molto simile al nuovo lancio Apple e ha un prezzo base di 1899 dollari. Negli ultimi 6 mesi, però, il titolo della mela morsicata ha perso oltre il 20%.
All’evento, tuttavia, non sarà protagonista solo il nuovo dispositivo pieghevole: saranno presentati anche tutti i nuovi iPhone 18 Pro e la nuova gamma di Apple Watch. Per gli iPhone standard è previsto l’annuncio di un ritocco al rialzo del listino, come già avvenuto nei mesi scorsi per iPad e Mac. Il motivo è la corsa dei prezzi che ha colpito il settore delle memorie e dei microchip, causata dall’alta domanda legata alla corsa all’intelligenza artificiale. Alla fine di luglio, infatti, la mela morsicata aveva avvertito di previsioni prudenti sui ricavi per questo trimestre – tanto che il titolo in borsa aveva perso quasi il 10% – a causa delle difficoltà a reperire un numero di chip sufficiente a soddisfare la domanda. Durante la presentazione dei risultati del terzo trimestre, Cook aveva infatti annunciato che l’azienda aveva speso molto di più nel trimestre per l’acquisto di memorie e che prevedeva un ulteriore aumento dei livelli di spesa.
Uno dei problemi principali che affligge il mercato delle memorie è la ristretta cerchia dei fornitori: sostanzialmente tre attori, SK Hynix, Samsung e Micron, i cui ordini risultano già prenotati per un anno.
Leggi anche:
© Riproduzione riservata